Le cose non dette, diretto da Gabriele Muccino, metterà tutto e tutti in discussione. Stefano AccorsiMiriam LeoneClaudio Santamaria e Carolina Crescentini sono i protagonisti del film in arrivo nelle sale dal 29 gennaio.

‘Le cose non dette’: di cosa parla il nuovo film

Il nuovo film, diretto da Gabriele Muccino, presenta una sceneggiatura classica ma ricca di vortici psicologici in cui perdersi. Protagonista è una coppia sposata apparentemente solida, composta da Carlo ed Elisa. Lui è un professore universitario di filosofia mentre lei è una giornalista di successo. I due partono per una vacanza esotica insieme alla loro coppia storica di amici Anna e Paolo, con la loro figlia adolescente, Vittoria. Tutto scorre secondo le normali abitudini vacanziere, nonostante sguardi e parole trasbordino i confini desueti e minacciano l’equilibrio di fondo dei personaggi. Tutto precipita quando irrompe la figura di Viola, una giovane studentessa di Carlo che metterà tutto in discussione.

Le cose non dette

Cast e produzione

Il direttore della fotografia de Le cose non dette è Fabio Zamarion, mentre a curare il montaggio c’è Claudio di Mauro. La scenografia è nelle mani creative di Massimiliano Sturiale e i costumi in quelle di Angelica Russo.  La colonna sonora del film e la canzone originale “Le cose non dette”, interpretata e composta da Mahmood, sono prodotte e dirette da Paolo Buonvino. Le cose non dette è prodotto da Lotus Production, una società Leone Film Group, con Rai Cinema in associazione con Asa Nisi Masa. Il film uscirà nei cinema il 29 gennaio distribuito da 01 Distribution. Le vendite estere sono affidate a Rai Cinema International Distribution. (C.DA) Nel cast ci saranno attori importantissimi del cinema italiano odierno: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini.

Gabriele Muccino: dove eravamo?

Sembra un deja-vu e invece è realtà, Gabriele Muccino dirige Stefano Accordi, per la seconda volta dopo il suo film d’esordio di successo, L’ultimo bacio, uscito nel 2001. Anche questo, che consacrò Muccino come regista di lungometraggi e non solo di docu-fiction e documentari. Anche in quella prima pellicola il regista orchestrava una storia di coppia percorsa da gravi difficoltà, come quelle comuni a molte vite di coppia della generazione di quegli anni. Il film valse ben 5 David di Donatello, fra cui alla miglio regia. Da allora la scalata di Muccino è stata segnata da storie indimenticabili per il pubblico: da commedie rosa all’italiana come Baciami ancora e Quello che so sull’amore a film profondissimi come Padri e figlie (2015) che, con il duetto di Russell Crowe e la piccola Amanda Seyfried, esplorò i temi del rapporto mono-genitoriale, del trauma, e della rielaborazione del lutto. Tra il 2020 e il 2024 si dedica a drammi familiari a più strati, dai complessi nodi psicologici: Gli anni più belli (2020), A casa tutti bene (2021) e Fino alla fine (2024), ottenendo per tutti e tre ottimi incassi al botteghino. Torna a grande attesa con Le cose non dette, in questo 2026, per esplorare temi a lui cari e dinamiche relazionali complesse. Rompicapi emotivi urgenti, spesso indecifrabili, per la società che abitiamo.

Doriana Gatta