Con 497 voti a favore, 139 no e 15 astenuti il Parlamento Europeo ha approvato la decisione della commissione giuridica dell’Europarlamento di revocare l’immunità ad Alessandra Moretti presa il 3 dicembre scorso. La decisione da parte dell’Aula di Strasburgo ha a che vedere con l’inchiesta sullo scandalo Qatargate. Si tratta di un’inchiesta risalente al 2022 che ha per oggetto la presunta compravendita di voti in Parlamento europeo e in cui è coinvolta l’eurodeputata

I nomi delle due eurodeputate erano circolati già nella prima fase dell’indagine lanciata dal giudice istruttore Michael Claise, poi passata nelle mani di Aurélie Dejaiffe. Sin dal principio, la posizione di Moretti è stata ritenuta più debole: l’eurodeputata è sospettata di associazione criminale finalizzata alla corruzione. Moretti ha sempre negato di aver ricevuto benefici, regali e vantaggi da nessuno, soprattutto da esponenti del Marocco o Qatar. In diverse occasioni, l’eurodeputata ha persino respinto le ricostruzioni dei suoi viaggi in Marocco, sostenendo di non essersi mai recata nel paese africano.

Moretti si dice amareggiata per la decisione delll’eurocamera. “Il Parlamento europeo ha voluto accogliere la richiesta della procura belga riguardo la revoca della mia immunità. Sono amareggiata, come ho già avuto modo di dire, perché gli elementi su cui era basata la richiesta erano stati da me già smentiti su base documentale e continuo a sostenere che il voto non abbia guardato tanto agli effettivi contenuti della richiesta, ma sia stato condizionato da strategie e convenienze politico-elettorali”. E ancora: “Non sono preoccupata dell’impatto che questo voto avrà su di me, e aggiungo che a questo punto spero di essere ascoltata in procura il prima possibile per potermi difendere dalle accuse, ma piuttosto della ricaduta di questo voto sulla dignità e sull’indipendenza del Parlamento. L’immunità non rappresenta un privilegio personale, ma la necessità di tutelare il parlamentare nel libero esercizio della sue essenziali funzioni. Ringrazio il mio gruppo e i tanti colleghi di ogni partito per il sostegno che sto ricevendo, continuerò a fare il mio lavoro a testa alta”, aggiunge. 

Chi è Alessandra Moretti

Alessandra Moretti, nel 2014 è stata eletta all’Europarlamento con oltre 232mila preferenze. Meno bene è andata la successiva corsa elettorale per le Regionali in Veneto nel 2015. Nel 2019 è tornata a Bruxelles come eletta all’Europarlamento.

Come si legge sul Corriere della Sera, Moretti nell’inchiesta Qatargate è sospettata di associazione criminale finalizzata alla corruzione. L’europarlamentare si è difesa dicendo che «non mi viene attribuito nessun passaggio di denaro. Non ho mai ricevuto benefici, regali e vantaggi da nessuno e tanto meno dal Marocco o dal Qatar». Nelle scorse settimana aveva poi aggiunto: «Sarò felice di andare di fronte agli inquirenti a far valere le mie ragioni e dimostrare la mia totale estraneità a questa vicenda. Da questa vicenda che sto subendo in prima persona voglio che nasca una battaglia politica in difesa del Parlamento».