I Democratici riconquisteranno la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti alle elezioni di metà mandato del 2026. Lo ha previsto con sicurezza l’ex Speaker della Camera Nancy Pelosi, che spera che i suoi colleghi di partito si riprendano il potere congressuale che i Repubblicani hanno di fatto ceduto a Donald Trump.
Domenica, durante il programma This Week di ABC News, alla quale le è stato chiesto se avesse dubbi sul fatto che il deputato democratico di New York, Hakeem Jeffries, avrebbe impugnato il martelletto del presidente dopo le elezioni, a metà della seconda presidenza di Trump, Pelosi ha risposto: «Nessuno». «Hakeem Jeffries è pronto», ha commentato la deputata californiana. «È eloquente, è rispettato dai membri. È un unificatore».
La “profezia” di Nancy Pelosi e l’incertezza dei Repubblicani
Pelosi ha spiegato che “quando” i Democratici riconquisteranno la Camera, dovranno rivendicare i poteri del Congresso. Poteri che, a suo dire, sono attualmente tutti nelle mani di Trump. «Al momento, i Repubblicani al Congresso hanno abolito il Congresso», ha detto Nancy Pelosi, Speaker della Camera degli Stati Uniti dal 2007 al 2011 e dal 2019 al 2023.«Fanno solo quello che il Presidente insiste che facciano. Finirà. Tutto questo finirà non appena avremo il martelletto».
Pelosi non è l’unica a pensarla in questo modo. Con l’indice di gradimento di Trump sceso al 36% e quello di disapprovazione salito al 60% in un sondaggio Gallup di novembre, i Repubblicani si stanno preparando a una sconfitta alle Midterm Elections del 2026. Diversi senatori del Partito Repubblicano hanno già annunciato che non si ricandideranno. Oltre ventisei deputati hanno dichiarato inoltre di non voler cercare di mantenere il loro seggio, il che ha portato alcuni a chiedersi se tutti questi detentori di cariche pubbliche stiano abbandonando quella che temono essere una nave destinata ad affondare.
Federica Checchia





