Allo scoccare della mezzanotte comincia un nuovo anno, e simbolicamente, anche un nuovo catalogo cinematografico. Uno dei primi film a figurare al botteghino e che vale la pena vedere in questo 2026 è il thriller ipnotico Una di famiglia (The Housemaid). Alla regia Paul Freig e nel cast nomi notevoli come Sydney Sweeney, Amanda Seyfried e Brandon Sklenar.  

Di cosa parla ‘Una di famiglia’?

Millie, la ragazza protagonista, è alla disperata ricerca di un lavoro e di un alloggio che le permetta di usufruire della libertà condizionata. Coglie al volo l’offerta di fare da governante presso la ricca famiglia Winchester. Sembra un miracolo, e invece si rivelerà solo l’inizio di un lungo incubo. La moglie della famiglia, Nina Winchester, ha comportamenti strani: la maltratta, la accusa ingiustamente, le affida compiti impossibili. E anche Cecelia si comporta verso di lei in modo inspiegabilmente ostile. Un’ atmosfera strana e surreale aleggia nella casa.

Storia di un successo letterario e di una regia ‘promettente’

Una di famiglia è basato sul romanzo best seller omonimo, scritto da Freida McFadden, e disponibile in tutte le librerie. Il regista Paul Feig (Le amiche della sposa, Un piccolo favore) mette a frutto la sua esperienza nel raccontare il mondo femminile usando il suo riconoscibile dark-humor. Mette così in campo una storia di alleanze e tradimenti, giocando tanto con gli stereotipi di genere quanto, tanto con un certo cinismo e una buona dose di astuzia commerciale. Il film ha l’ottima premessa di un film psico-thriller sul tema del doppio con un lavorìo interpretativo degno di nota, specialmente quello messo in scena dalle due attrici rivali: Amanda Seyfried nei panni di Nina e Sidney Sweeney in quelli di Millie. Come in Una donna promettente, di Freig, l’occhio sull’attualità, sui temi sociali e femministi, è lucido e sensibile. Abbiamo ancora molto da scoprire sul primo film in sala del 2026.

Doriana Gatta