Pochi mesi fa, all’inizio dello scorso ottobre, i Coma_Cose, ovvero Fausto Zanardelli -in arte Fausto Lama– e Francesca Mesiano -alias California– avevano spezzato i cuori(cini) dei loro fan annunciando di aver messo un punto al loro matrimonio e, di conseguenza, anche alla collaborazione artistica. Nel dare la notizia, il duo aveva anche annullato i concerti previsti a Milano e a Roma, chiudendo bruscamente un’esperienza durata quasi un decennio.

Con l’arrivo del nuovo anno, Fausto sembra determinato a ripartire, questa volta in solitaria. Se, a novembre, aveva anticipato tramite social di essere in studio di registrazione, promettendo nuova musica, il cantautore è ora passato all’azione, pubblicando il singolo A tanto così.

Fausto Lama si racconta: la canzone per California e la rinascita musicale

Intervistato da Andrea Laffranchi per il Corriere della Sera, ha svelato la genesi del brano, confermando di averlo scritto pensando alla sua ex compagna: «Certo che è lei. Parte tutto dalla sincerità e dall’esigenza di non nascondersi. Mi sento un cantautore e quindi parlo del mio vissuto. Lasciare quel tema in sospeso sarebbe stato una sconfitta da autore. Questa canzone risponde all’esigenza di dirmi che esisto. E mi aiuta anche a dissacrare le derive gossip. Parlo attraverso la musica e non rispondendo ai commenti e a quello che leggo. È il mio modo per dire “Ciao, come va?”».

Riguardo alla fine dei Coma_Cose, Zanardelli ha rivelato: «Il progetto era già collassato a livello creativo. Avevamo detto che Vita fusa, uscito dopo Sanremo 2025, sarebbe stato l’ultimo disco insieme. La cosa più importante era tutelare la coppia, chiudere fuori il mondo e dire basta al progetto artistico. Poi ci siamo resi conto che la musica era quello che ci teneva insieme e che il sentimento si era già assopito. Mischiare amore e musica è pericolosissimo. A un certo punto si fondono, una diventa il simulacro dell’altra e non sai più di cosa sei innamorato: di una canzone, di una proiezione».

Fausto sembra però determinato a portare avanti la propria musica: «Ho continuato a scrivere in questi mesi. All’inizio mi mettevo alla chitarra e facevo sempre lo stesso giro… Così a fine agosto ho preso un gruppo di amici musicisti e siamo andati a Ovada, in una casa dentro a un bosco, a fare jam e sono nate le canzoni».

Federica Checchia