Meta, la società proprietaria di Facebook e Instagram, ha nominato l’imprenditrice Dina Powell McCormick come propria presidente. La donna, cinquantadue anni, è stata a lungo una collaboratrice del leader statunitense Donald Trump. La decisione del CEO Mark Zuckerberg, l’unico al quale Powell McCormick dovrà rispondere, è un segnale piuttosto chiaro del legame esistente tra il governo e i colossi della tecnologia.
Dal 2019, l’imprenditrice è sposata con Dave McCormick, politico Repubblicano, oggi senatore.Tra il 2017 e il 2018, la neo presidente è stata vice consigliera per la sicurezza nazionale di Trump, durante il suo primo mandato alla Casa Bianca. In precedenza, ha lavorato come funzionaria nell’amministrazione di George W. Bush, e per quasi vent’anni anni come dirigente alla banca d’affari statunitense Goldman Sachs. Nel 2025 ha anche fatto parte del consiglio d’amministrazione di Meta, ma solo per pochi mesi.
Il comunicato di Meta
Questo il comunicato ufficiale: “Oggi annunciamo che Dina Powell McCormick entrerà a far parte di Meta in qualità di Presidente e Vicepresidente. Dina è stata un membro prezioso del Consiglio di Amministrazione di Meta e si è impegnata a fondo nell’accelerazione del nostro percorso verso l’intelligenza artificiale di frontiera e la superintelligenza personale. Con la nostra crescita, la complessità di ciò che stiamo costruendo sta cambiando. Meta sta creando l’imponente modello fisico e finanziario che alimenterà il prossimo decennio di informatica, inclusi data center, sistemi energetici e connettività globale su una scala senza precedenti”.
Prosegue la nota: “Dina sarà membro del team di gestione di Meta, contribuendo a guidare la strategia e l’esecuzione complessiva dell’azienda. Collaborerà con i team di elaborazione e infrastruttura per garantire che i nostri investimenti multimiliardari raggiungano i nostri obiettivi e generino un impatto economico positivo nelle comunità in cui operiamo in tutto il mondo. Inoltre, guiderà gli sforzi per costruire nuove partnership strategiche di capitale e trovare modi innovativi per espandere la nostra capacità di investimento a lungo termine.”
Il rapporto sempre meno equilibrato tra Mark Zuckerberg e l’amministrazione Trump
«L’esperienza di Dina ai massimi livelli della finanza globale, unita alle sue profonde relazioni in tutto il mondo, la rendono particolarmente adatta ad aiutare Meta a gestire questa prossima fase di crescita in qualità di Presidente e Vicepresidente dell’azienda», ha affermato il fondatore e CEO della società.
Appresa la notizia, il presidente si è congratulato con l’ex braccio destro, scrivendo sul proprio social network, Truth: «grande scelta da parte di Mark Z!!!». Da tempo, in effetti, “Mark Z”, aka Zuckerberg, sembra essersi avvicinato al presidente, e ha preso una serie di decisioni -piuttosto controverse- per compiacere il governo statunitense, come l’interruzione dei programmi aziendali di diversità e inclusione e la rimozione dei sistemi di fact-checking nei social network Facebook e Instagram. La nomina di Powell McCormick, agli occhi di molti, è un ulteriore passo verso la subordinazione di Meta all’amministrazione Trump.
Federica Checchia





