Nel 1967 Bobby Solo sposò Sophie Teckel, ballerina francese dalla quale ha avuto tre figli. Alain, nel 1968, Chantal, nel 1971, e Muriel, nel 1975. Nel 1991 però la coppia clamorosamente divorziò. Si scoprì allora dell’esistenza di una quarta figlia, Veronica, nata nel 1991 da una relazione con Mimma Foti. Il suo divorzio non lo ha portato a dare il via a una nuova storia d’amore in tempi immediati. Sono trascorsi ben quattro anni prima di iniziare a frequentare Tracy Quade, al tempo hostess. È stato lui a fare la prima mossa, come prevedibile, chiedendo a un collega di Tracy di presentarli. È stato avvantaggiato dal fatto che lui fosse italiano. Non tanto per la lingua, ovviamente, quanto per la complicità. All’uscita dell’aereo li ha introdotti e lei gli ha chiesto l’autografo.
Un piccolo errore ha poi rischiato di non farli più rincontrare. Lei lo ha descritto come gentile e trasparente in quel primo faccia a faccia. Le aveva promesso di richiamarla ma il telefono non ha più squillato. In realtà lui aveva provato a contattarla ma a quel numero rispondeva un ospedale di New York. Tutta colpa del bassista, che aveva confuso una cifra. Una volta compreso l’errore, è riuscito a lasciarle un messaggio in segretaria, iniziando di fatto a corteggiarla.
Bobby Solo: “Dicevano che io e Tracy avremmo divorziato subito”
Bobby Solo non nasconde di essersi invaghito immediatamente di sua moglie Tracy Quade, incontrata su un volo per New York: “Con lei mi sono innamorato in una maniera pazzescamente romantica. Quando l’ho vista nell’areo mi è partito l’innamoramento”. Alcuni, però, obbiettavano: “I nostri testimoni di nozze dicevano ‘Secondo noi tra due anni divorzierete’. Sono trent’anni, lei non mi ha ancora rottamato”. E aggiunge: “Mia mamma le prese la mano e le disse ‘Ti prego, non lasciare mio figlio’. E lei ha risposto ‘Io non lo lascio, forse lui lascia me'”.
Il cantante spiega che, nonostante i suoi ottant’anni, dentro si sente molto più giovane: “Ho il cervello di diciannove anni, quindi non sono suo padre (di Ryan, ndr) ma suo fratello”. Il motivo della sua “giovinezza interiore” è legato al suo successo: “Sono arrivato a Sanremo con il terrore, ma a da lì sono partiti 12 milioni di copie nel mondo. Quindi la mia testa è rimasta a 19 anni, il cervello è lì”.





