La Danimarca ha mandato altri soldati a rafforzare la sua presenza militare in Groenlandia, territorio che fa parte del Regno di Danimarca seppur con ampie autonomie. I soldati, di cui non è stato indicato il numero preciso, si aggiungono ai duecento che nei giorni scorsi erano già arrivati sull’isola. Trump ha inviato una lettera al primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre in cui ha collegato la sua intenzione di prendere il controllo della Groenlandia al fatto che lo scorso anno non gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace, nonostante le sue esplicite richieste in merito.

“Caro Jonas: considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato 8 Guerre IN PIÙ, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, sebbene questa sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è giusto e giusto per gli Stati Uniti d’America. La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbero avere un “diritto di proprietà”? Non ci sono documenti scritti, solo che un’imbarcazione è sbarcata lì centinaia di anni fa, ma anche noi abbiamo avuto imbarcazioni che sono sbarcate lì. Ho fatto più per la NATO di chiunque altro dalla sua fondazione, e ora la Nato dovrebbe fare qualcosa per gli Stati Uniti. Il mondo non è sicuro se non abbiamo il controllo completo e totale della Groenlandia. Grazie! Presidente DJT”. Ovvero Donald John Trump

Si tratta della lettera che il presidente degli Stati Uniti ha scritto al al primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Støre, rivelata da Sky News

Trump accusa Oslo, dove ha sede il comitato del Nobel, di non avergli consegnato il riconoscimento attribuito a Corina Machado, esponente dell’opposizione venezuelana che a sua volta, nei giorni scorsi, ha deciso poi di darlo proprio al capo della Casa Bianca, nella speranza di un ruolo di primo piano nella transizione post-Maduro.

Visto che il premio non è arrivato, dice Trump a Støre, allora gli Stati Uniti hanno tutte le ragioni per focalizzarsi sul possesso della Groenlandia, il territorio semi-autonomo danese su cui da mesi Trump insiste affinché sia controllato proprio da Washington.