L’Ice, la Immigration and Customs Enforcement, sarà in Italia per i Giochi Olimpici e Paralimpici 2026, dal  6 febbraio al 15 marzo. Lo riporta il quotidiano Il Fatto, secondo cui l’organismo statunitense, già presente permanentemente nella sede di Roma, a febbraio invierà agenti a Milano, una sorta di scorta a garanzia di atleti e pubblico statunitensi. Del resto questa forza di sicurezza ha una presenza  globale di oltre 90 uffici in più di cinquanta Paesi: “il gruppo di agenti  speciali, analisti specializzati in indagini penali e personale di  supporto alle missioni di Homeland Security Investigations distribuiti a livello internazionale, lavora a fianco delle forze  dell’ordine straniere per contrastare le minacce transnazionali in  tutto il mondo” rivela un portavoce di Ice citato dal quotidiano.

Gli agenti dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina? “Non ci risulta”, ha risposto il ministro dell’Interno Piantedosi a margine del Forum Internazionale del Turismo. Che non è proprio una smentita secca e inequivocabile. E infatti: “Premesso che non ci risulta in questa fase, in questo momento – ha spiegato Piantedosi – ma anche se fosse, le delegazioni straniere scelgono loro all’interno del proprio ordinamento a chi rivolgersi per assicurare la cornice di sicurezza alle delegazioni, non vedo quale problema ci sia ed è una cosa molto normale”.

La capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella ha atteso i tempi tecnici di una errata corrige, e non lo nasconde. “Speravamo in una smentita, il ministro Piantedosi invece non è né sorpreso né inorridito all’idea che i muscolari uomini dell’Ice possano mettere i piedi sul nostro territorio. – Ha detto – In sostanza per il ministro quegli agenti sono i benvenuti, gli basta pensare di avere un coordinamento formale della sicurezza. Venga in Parlamento a riferire tutto questo”.