Carlo Conti è nato il 13 marzo 1961 a Firenze e i suoi genitori sono la mamma Lolette e il papà Giuseppe Conti. La madre è diventata vedova molto presto, esattamente 18 mesi dopo la nascita del figlio.

Carlo Conti ha raccontato qualcosa di più sulla perdita del padre attraverso alcune interviste. Secondo il racconto di Carlo Conti, la mamma lo ha educato con regole precisissime, comprese quelle della vita domestica: “Anche se eravamo soltanto io e lei, era importante che a pranzo e a cena la tavola fosse apparecchiata, era il momento in cui ci incontravamo per stare insieme e chiacchierare…“.

In un’intervista del 2018 al Corriere della Sera disse: “Mia mamma mi fece da madre ma soprattutto da padre. Non aveva una lira. Aveva speso tutto in cure sperimentali, inutili. Avrebbe potuto gettarsi dalla finestra con me in braccio. Tornata a casa dal funerale, trovò nella cassetta della posta 500 lire. Si convinse che le avesse messe santa Rita. Trovò nella fede la forza di continuare. Dedicò la sua vita a me, mi ha trasmesso la leggerezza e l’amore per la vita, oltre all’attenzione per chi aveva meno di noi”.

Chi era Giuseppe Conti, il padre di Carlo

In quanto al padre Giuseppe Conti, Carlo non ha praticamente nessun ricordo: l’uomo morì quando lui aveva poco più di un anno a causa di un brutto cancro ai polmoni. “Il mio papà praticamente non l’ho conosciuto. Infatti, quando è nato mio figlio, per me è stato tutto nuovo. Ho avuto una mamma molto forte, che più che una mamma era un ‘generale tedesco’, severissima. Non mi ha fatto mai sentire la mancanza del babbo“, aveva raccontato in un’altra intervista.

Il presentatore ha fatto i conti sin da piccolissimo con l’assenza paterna, ma in alcune occasioni ha sentito maggiormente la mancanza. In particolare, ha raccontato di una riflessione fatta a 20 anni, nel corso di una partita a tennis con l’amico Leonardo Pieraccioni: “Il babbo di Leonardo si mise dalla sua parte a guardare il match e lo incitava. Mi sono reso conto che quella figura, dietro la mia parte della rete, non c’era. È stata la prima volta che ho capito davvero che non c’era mai stata”.