Con l’uscita di Magic L’Eclissi di Lorwyn (Lorwyn Eclipsed), Wizards of the Coast ci ha riportato su uno dei piani più iconici e amati del multiverso, ma… con una veste inedita: non troviamo più una divisione netta negli artwork e nelle meccaniche tra il giorno eterno di Lorwyn e la notte perenne di Shadowmoor; bensì, un mondo dove i due aspetti così apparentemente in contrasto riescono invece a convivere, come catturati in un’eclissi perenne che altera profondamente abitanti e paesaggi toccati da una tale, profonda “dualità”.

Un ecosistema di prodotti per ogni esigenza
Parliamo di affari, per cominciare: come ci si approccia al set? L’offerta commerciale mette, come di consueto per tutti gli ultimi pacchetti, al centro i Play Booster, lo standard che come saprete bene unisce l’emozione della sbustata alla giocabilità dei formati Draft. Per chi, invece, cerca il pezzo da collezione definitivo, la carta sbrilluccicosa (che sia per usarla, gradarla, venderla o appenderla in un quadretto a casa,, i Collector Booster rimangono l’unico modo per mettere le mani sui trattamenti più esclusivi, come le nuove varianti “Japan Showcase” o l’ambitissima Bitterbloom Bearer serializzata (mamma che roba).
Una menzione speciale va al kit Draft Night: un prodotto pensato per quattro giocatori che contiene 12 Play Booster e un Collector Booster, e diventa la nuova soluzione perfetta per chi vuole organizzare una serata di gioco casalingo, con la possibilità di trovare comunque il colpaccio di valore. Il classico Bundle completa l’offerta, fornendo la solita scatola illustrata con 9 buste, terre base e un dado spindown sovradimensionato.

Ve ne serviranno di pacchetti se volete accaparrarvi tutto quel che questo magico set ha da offrire: per i collezionisti, come anticipavo, è un campo di battaglia (in senso buono, ma anche preoccupante per le finanze!). Le Shockland Reversibili sono probabilmente tra le ristampe più desiderate: parliamo di cinque terre doppie iconiche (come Blood Crypt e Overgrown Tomb) che non solo rimettono in commercio delle staple per i mazzi multicolore di qualunque formato, ma in più sono artisticamente “una mina”. Infatti, presentano su un lato la versione della terra in formato Lorwyn, e dall’altro lato c’è pure la stessa terra, ma ambientata a Shadowmoor.
Sono parecchio rare, si trovano in meno dell’1% nei pacchetti, il che le ha già rese pezzi da investimento considerevolmente interessanti. A queste super carte da collezione/gioco si aggiunge la puramente collezionabile Bitterbloom Bearer serializzata in soli 500 esemplari, con l’artwork pazzesco di Rebecca Guay: un pezzo che da solo sta giustificando l’acquisto di interi box di Collector Booster (unico modo per sbustarla). Non mancano poi le Special Guests: 20 carte storiche (tra cui Painter’s Servant e Manamorphose) che ricevono il trattamento “Fable Frame”, trasformandosi in piccoli capolavori da libro di fiabe.
Infine, un quartetto che non si vedeva da un po’ di tempo: non solo non si può ignorare il peso dei due mazzi Commander, Blight Curse e Dance of the Elements, ma in più, il lancio di L’Eclissi di Lorwyn (23 gennaio 2026) ha portato con sé due Mazzi Tematici da 60 carte progettati specificamente per il formato Standard. Si tratta di prodotti entry-level (prezzo consigliato circa 19€ – 24€) che contengono mazzi monolitici pronti per i tornei locali, con una qualità delle carte che ha sorpreso molti veterani.

Standard Battle: Quando il Precon diventa Competitivo
Eccoli qua, i due mazzi tematici da 60 carte lanciati con L’Eclissi di Lorwyn: non sono i soliti “filler” per principianti, perché Wizards ha cambiato marcia, capendo che per attirare i giocatori nello Standard fisico servono strumenti reali, pronti per essere ibridati con mazzi preesistenti. Siamo ben lontani dai brutti esempi del passato! In un’epoca dominata da strategie “Ramp” e “Combo” velocissime, questi deck si presentano infatti come un ponte solido tra il gioco amatoriale e il circuito competitivo. Eccoli qui, analizzati per voi:

-Angeli di Lorwyn: La Dominanza del Cielo/ Questo mazzo è il “pesante” della coppia. Non cerca finezze, cerca la sottomissione dell’avversario tramite una curva di creature che cresce in potenza ogni turno.
- Analisi Tattica: Il mazzo si basa su una sinergia Selesnya (Bianco-Verde) classica ma potenziata. Avere 4 copie di Giada, Fonte di Speranza garantisce di calarla nel 60% delle partite al secondo turno.
- La “Combo”: Impossibile non ripetersi, parlando dell’’interazione tra Giada e le 4 copie di Valchiria Giovane: è devastante. In tre turni, ti ritrovi con creature volanti 5/5 o 6/6 che i mazzi “a terra” non possono bloccare.
- Valore Economico: Di nuovo, torniamo sulle otto carte succitate, più altre identicamente interessanti. Il valore delle singole (Giada 4x, Valchiria 4x, Cortile Appartato 4x) supera abbondantemente i 40€, rendendo il mazzo un acquisto obbligato anche solo come investimento.
-Pirati di Lorwyn: L’Arte del Disturbo/ Se gli Angeli sono un martello, i Pirati sono un bisturi… un po’ arrugginito (su una nave, con l’acqua di mare, può succedere…): meno eleganti, un po’ ferruginosi, ma alla fine comunque capaci di infettare la strategia avversaria fino al collasso.
- Analisi Tattica: Mazzo Izzet (Blu-Rosso) Tempo puro. Vince impedendo all’avversario di giocare le sue minacce.
- Motore di Filtraggio: Tutto ruota attorno a Inti, Siniscalco del Sole (3 copie), che trasforma ogni risorsa in pressione pura, pompando le creature e “pescando” dall’esilio.
- Il Fattore “Mako”: La nuova carta Marauding Mako cresce ogni volta che filtri il mazzo. Insieme alla Sirena del Cannocchiale, costringe l’avversario a sprecare rimozioni su pezzi piccoli, lasciando la strada spianata ai counter.
- Valore Economico: Non ha la “bomba” singola da 10€, ma ha un valore diffuso solido. Inti, Siniscalco del Sole (3x) è la carta più preziosa del mazzo. Essendo giocata in quasi tutti i mazzi aggressivi a base rossa del formato, il set da tre copie copre già da solo circa il 50-60% del costo dell’intero mazzo.
Due deck Commander rifiniti e originali
Se il formato Standard riceve nuova linfa, il Commander non è rimasto a guardare. Wizards ha difatti confezionato due mazzi che pur non essendo perfetti appena usciti dalla scatola, catturano l’essenza delle tribù di Lorwyn portandole verso nuove vette di potenza.

-Danza degli Elementi (Blu-Nero-Rosso-Verde) Questo mazzo è un motore di valore cumulativo che sfrutta il cimitero e le abilità di entrata in campo. La strategia ruota attorno al comandante Cenerina, Senza Limiti, che permette di recuperare risorse ogni volta che un Elementale muore o viene “evocato” tramite la meccanica Apparire.
- Le Carte Chiave e le Sinergie: Il mazzo include pezzi da novanta come Yarok, il Profanato e Omnath, l’Iralocus. La sinergia principale si crea con Muldrotha, la Marea Funebre e Vendicatore di Zendikar: il mazzo punta a riempire il campo di pedine e poi utilizzare Atto Blasfemo o Devastare il Cielo per pulire il tavolo, sapendo che Cenerina o Muldrotha permetteranno di ricostruire la propria armata in un solo turno. Un’altra carta fondamentale è Loto Senza Tempo, indispensabile per gestire un mazzo a quattro colori che deve lanciare magie pesanti come Errante del Maelstrom. La strategia “Evocazione” (Evoke) è supportata da Masticallingotti e Fauce Urlante, che fungono da rimozioni a costo quasi zero attivando al contempo i trigger di morte degli Elementali.
- Strategia di Gioco: Devi giocare in modo aggressivo nei primi turni usando acceleratori come Intrecciafumo e Crescita Abbondante. L’obiettivo è raggiungere i 5-6 mana il prima possibile per calare uno dei “motori” (Yarok o Omnath). Una volta stabilizzata la base di mana, il mazzo diventa inarrestabile: ogni carta pescata è una minaccia che ne genera altre.
-Maledizione della Piaga (Nero-Rosso-Verde) Questo mazzo è un incubo meccanico basato sui segnalini -1/-1 e sulla nuova parola chiave Piaga. È guidato dalla Zietta Ool, Fattucchiera Meschina, che trasforma la morte delle creature avversarie in vantaggio diretto per te.
- Le Carte Chiave e le Sinergie: Il mazzo contiene la combo storica tra Hapatra, Visir dei Veleni e Lo Scorpione Divino. Ogni volta che metti un segnalino -1/-1, crei un serpente; ogni volta che una creatura con un segnalino muore, peschi. A questo si aggiunge Vraska, Pungiglione del Tradimento, che accelera la chiusura tramite proliferazione. La carta più cattiva del mazzo è Albero della Perdizione combinata con Zenit del Sole Nero: puoi letteralmente azzerare la forza vitale di un avversario e poi finirlo con i segnalini. Da notare la presenza di Chimil, il Sole Interiore, che protegge le tue magie e ti regala un vantaggio carte costante (Scoperta 5) ogni turno, compensando la natura più lenta del mazzo rispetto agli Elementali.
- Strategia di Gioco: Questo è un mazzo di puro attrito (attrition). Non devi avere fretta di attaccare. Il tuo compito è gestire il tavolo con Trofeo dell’Assassina, Putrificare e le abilità della Zietta Ool. Devi indurre gli avversari a non giocare creature per paura dei tuoi segnalini. La chiusura avviene spesso per sfinimento o tramite Il Mietitore, Non Più Re, che trasforma ogni tuo Spaventapasseri o carta con Cangiante in una rimozione mirata.
Nonostante la cattiveria di Maledizione della Piaga, con la sua combo infinita già presente senza aggiunte esterne, Danza degli Elementi resta superiore per un motivo tecnico: la Resilienza. Il mazzo Elementali ha troppi modi per tornare in partita dopo una board wipe. Se un avversario distrugge tutto, il giocatore di Elementali recupera le carte dal cimitero o attiva trigger di uscita. Il giocatore di Piaga, invece, se perde le sue pedine e i suoi motori di segnalini, fatica molto di più a ricostruire la propria posizione. Inoltre, il valore economico di carte come Selvala, Cuore delle Terre Selvagge e Loto Senza Tempo rende il mazzo di Cenerina un acquisto oggettivamente migliore.

In conclusione: un ottimo set “canonico”!
L’appeal di questo set è duplice. Per i giocatori, il valore risiede nell’introduzione di risposte efficienti a basso costo di mana. Le nuove rimozioni con Piaga (-1/-1) forniscono soluzioni a minacce indistruttibili, un problema che affliggeva il formato Standard negli ultimi mesi. Mentre per i collezionisti, il set è una “miniera d’oro” a lungo termine. Lorwyn è un piano che Wizards visita raramente (l’ultima volta è stata parecchi anni fa), il che rende ogni carta di questo set potenzialmente rara in futuro. L’assenza di umani nel piano rende le illustrazioni uniche nel loro genere, aumentando il desiderio di possedere l’intero set in versione “Master Set”.
Il set, insomma, riesce a fare quello che molti altri prodotti recenti hanno fallito: dare valore alle carte comuni e non comuni grazie a meccaniche solide, mantenendo al contempo un livello di eccitazione altissimo per le rare “chase card”. Se siete investitori, puntate sui Collector Box sigillati; se siete giocatori, i Play Booster di questo set offrono una delle migliori esperienze di gioco degli ultimi anni.
Infine, la presenza di quattro mazzi preconfezionati per i due formati più giocati e amati di Magic in questo momento storico così particolare, rendono ancor più ampia e desiderabile l’offerta ludica complessiva. Non tutti apprezzano l’attuale strategia di Wizards fatta di moltissime collaborazioni esterne ai classici piani dimensionali del gioco storico; tuttavia, se ogni volta che esce un set ambientato in uno di essi è interessante come questo, per quanto mi riguarda siamo a cavallo!
Lorenzo Mango





