Leonardo DiCaprio ha immortalato perfettamente il personaggio di Jordan Belfort nel film epico del 2013 di Martin Scorsese The Wolf of Wall Street, raccontando l’ascesa e la caduta dell’ex agente di cambio e detenuto con un’intensità dominata dalla cocaina. La storia di Belfort però è anche molto altro. L’industria hollywoodiana decide, in tempi tanto incandescenti sul fronte politico americano, di riavvolgere il nastro di questa storia, e lo farà in un nuovo prodotto seriale della Paramount.

The Real Wolf of Wall Street

Una nuovissima docuserie di prossima uscita della Paramount+, The Real Wolf of Wall Street, promette di svelare la vera storia di Belfort e dei suoi agenti di cambio a Stratton Oakmont, che è “ancora più oscura e dissoluta di quanto si sapesse in precedenza”. Il documentario in tre parti è attualmente in produzione presso Maxine Productions e See It Now Studios e la sua anteprima avverrà più avanti quest’anno. The Real Wolf of Wall Street presenta interviste esclusive con addetti ai lavori che non hanno mai parlato di Belfort, oltre a nuovi filmati e 15.000 documenti governativi inediti. Il film racconterà come Belfort sia diventato il volto degli eccessi degli anni ’90, prima che la sua società di brokeraggio fraudolenta implodesse e lui finisse in prigione. The Wolf of Wall Street apre di nuovo i battenti per qualcosa di più profondamente documentaristico.

Chi era Belfort?

Come capo della Stratton Oakmont, Belfort guidò un piano di mercato azionario che frodava gli investitori con vendite di azioni a basso costo (pump and dump). Prima che tutto crollasse, era famoso per il suo stile di vita estremo, che includeva ingenti quantità di droga, donne e yacht. Nel 1999, dopo che le autorità di regolamentazione dei titoli azionari avevano stretto i rapporti con la Stratton Oakmont, Belfort si dichiarò colpevole di frode azionaria e riciclaggio di denaro. Scontò 22 mesi in un carcere federale e divenne un informatore dell’FBI, testimoniando contro diversi dei suoi complici. Nel 2007, pubblicò il libro di memorie The Wolf of Wall Street, che Scorsese adattò nell’omonimo film candidato all’Oscar.

Doriana Gatta