Angela è la fidanzata di Pierpaolo Spollon, alla quale l’attore è legato da una lunghissima relazione, nata quando entrambi frequentavano lo stesso liceo.

Il volto di Doc – Nelle Tue Mani sarà tra gli ospiti di Da Noi…A Ruota Libera, talk condotto da Francesca Fialdini, in onda oggi a partire dalle 17:15 su Raiuno. L’attore che ha raggiunto il successo con le serie Blanca (al fianco di Maria Chiara Giannetta), L’Allieva e Doc è nato nel 1989 a Padova ed ha mosso i primi passi nel mondo del cinema quando frequentava la scuola: nel 2009 debutta nella serie tv Nel Nome Del Male di Alex Infascelli. Dopo essersi trasferito a Roma ed aver concluso il triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia, arriva il primo ruolo per il grande schermo con Terraferma di Emanuele Crialese, mentre nel 2012 entra nel cast di Un Passo Dal Cielo.

Chi è la fidanzata di Pierpaolo Spollon

L’Allieva, La Porta Rossa, Doc – Nelle Tue Mani, Che Dio Ci Aiuti, sono alcune delle serie alle quali ha partecipato l’attore e l’hanno consacrato al grande pubblico. Spollon nel 2024 ha pubblicato il primo romanzo Tutto Non Benissimo. Riguardo la sfera sentimentale l’attore ha rivelato recentemente di essere padre di due figli avuti dalla fidanzata, una ragazza di nome Angela. I due che si sono conosciuti sui banchi di scuola, vivono una relazione lontana dal mondo dello spettacolo. Sulle pagine di Repubblica aveva dichiarato riguardo alla paternità

Ho due figli, non lo avevo mai detto. Sono la mia vita. A Padova lo sapevano e hanno rispettato la mia discrezione, avevo paura di dare i figli in pasto, li ho protetti. Poi, se un giorno vorranno farsi fotografare, stare sui social, decideranno loro. Orlando, il grande, ha quattro anni e mezzo. Una volta giravo a Roma e scappavo a casa per vederlo anche poche ore. Poi una notte ero stanchissimo, piangeva, l’ho preso in braccio e mi stava scivolando. Ho provato un terrore puro. Ho capito che dovevo parlare di quella paura e sono andato dallo psicoterapeuta. Quando mi ha chiesto: perché è qui? Ho risposto: avevo mio figlio in braccio, ho avuto paura, avevo bisogno di parlarne“.