Le autorità hanno confermato la morte di almeno quindici persone nel crollo di due edifici adiacenti nella città di Tripoli, nel Libano settentrionale. La Protezione Civile ha annunciato lunedì la fine delle operazioni di ricerca e soccorso, dopo aver recuperato i corpi delle vittime. Otto persone sono state estratte vive dalle macerie, e ci sono diversi feriti; sono intervenute anche la Croce Rossa Libanese e da agenzie di soccorso e di emergenza.
Come confermato dai primi accertamenti, la struttura era costituita da due blocchi, ciascuno dei quali contenente sei appartamenti. Anche i residenti del quartiere hanno preso parte alle operazioni di soccorso, accorrendo per aiutare a rimuovere i detriti e a creare aperture nel palazzo crollato.
Tripoli sotto shock per il crollo di due edifici: evacuati i palazzi adiacenti
Le Forze di Sicurezza Interna e la polizia municipale di Tripoli hanno evacuato gli edifici residenziali adiacenti all’edificio crollato, temendone il crollo, come riferito dall’agenzia di stampa statale libanese National News Agency (NNA). Secondo il suo rapporto, il presidente del Libano Joseph Aoun avrebbe ordinato a tutti i servizi di emergenza di restare in stato di massima allerta per supportare le operazioni di soccorso e fornire riparo ai residenti degli edifici vicini.
Il primo ministro Nawaf Salam ha dichiarato in una nota che il governo è pienamente pronto a fornire indennità di alloggio a tutti i residenti degli edifici che devono essere evacuati. «Data l’entità di questa catastrofe umanitaria, frutto di anni di abbandono accumulato, e per rispetto della vita delle vittime, esorto tutti coloro che sono coinvolti in politica, a Tripoli e altrove, ad astenersi dallo sfruttare questo orribile disastro per guadagni politici a basso costo e miopi», ha affermato.
Nel frattempo, il sindaco Abdel Hamid Karimeh ha comunicato alla stampa: «Dichiariamo Tripoli una città colpita dal disastro. Migliaia di nostri cittadini a Tripoli sono minacciati da anni di abbandono. La situazione è al di là delle capacità del comune». Il ministro della Giustizia Adel Nassar ha chiesto al pubblico ministero del nord di aprire immediatamente un’indagine sull’incidente, ha affermato la NNA; le procedure sono già iniziate.
Federica Checchia





