Diego Dalla Palma ha iniziato a lavorare a diciotto anni a Milano proprio come scenografo e costumista in alcuni produzioni teatrali per poi specializzarsi come truccatore anche in ambito televisivo. Il suo primo laboratorio di immagine è datato 1978 e subito dopo sono arrivate le prime conferme e i primi successi tanto da poter lanciare una linea di cosmetici che porta il suo nome. Da dietro le quinte dello spettacolo è passato davanti con una serie di rubriche televisive con i suoi trucchi di bellezza e collaborando anche con alcuni giornali.

Diego Dalla Palma non ha mai negato di essere pansessuale, durante un’ultima intervista concessa al Corriere della Sera ha confermato ha rivelato: “La predisposizione a sentire fremiti o sentimenti per donne e uomini è un patrimonio. In verità, l’ho abbandonata dopo un grande amore con una donna. Dopo, sono andato più verso l’omosessualità e ho ricordi meno belli. L’ammetto: ho molto peccato”. Il suo modo di fare è poi cambiato con la morte dei suoi genitori quando ha pensato a cosa gli ha portato così tanto sesso senza trovare una risposta se non quella del vuoto esistenziale

Dalla Palma ha affrontato anche questioni legate alla sua sessualità, rivelando come il sesso abbia influenzato le sue relazioni passate. “Il sesso è stato catastrofico nelle mie storie“, ha ammesso, riflettendo sulle esperienze che hanno segnato la sua vita amorosa. “Ne ho avute due con due uomini, una con una donna, che è stata la più bella. Sono convinto che fosse legato al passato, a quando ero bambino, a quando nel paesino mi dicevano: attento che con le donne prendi le malattie. Con gli uomini non se ne parlava neanche, era un’eresia. L’esigenza del sesso l’ho seguita con troppa passione. Oggi sono solo e vecchio: sono convinto che se avessi dato meno importanza al sesso e più al sentimento avrei potuto stare insieme a una persona che ami avrebbe allietato la vita”, ha concluso.

Chi è l’ex compagno di Diego Dalla Palma

L’ex compagno di Diego Dalla Palma era “un quarantenne capoverdiano bellissimo anche come intensità, sembrava un modello di stilisti importanti, di una delicatezza, di una educazione nei confronti delle donne” e che erano state le sue amiche “a spingerlo ad uscirci”.

Dalla Palma, poi, scoprì che l’uomo aveva trascorso quattordici anni in carcere a Capoverde e che aveva alle spalle una serie di reati. “Aveva immobilizzato su una carrozzina una signora della Torino bene. Sia con donne che con uomini aveva combinato delle cose atroci. A una persona della televisione, molto nota, per derubarla, l’aveva irretita dicendo che si sentiva particolarmente attratto nell’affrontare un gesto, un’azione sessuale, gli ha addentato il glande e glielo ha strappato completamente. Era un delinquente di prim’ordine”, ha detto Della Palma.