Se pensavi che il naked dress fosse solo hype da red carpet 2024, ripensaci. A Londra, per il lancio UK di Maison Perrier, Lily Collins ha preso il trend più “scandaloso” del momento e lo ha reso improvvisamente sofisticato, francese, quasi aristocratico. Sì, stiamo parlando di trasparenze totali, lingerie a vista e zero paura. Ma con quel twist old money che cambia completamente il gioco.
L’attrice è arrivata all’evento con un abito nero completamente sheer firmato Jean Paul Gaultier: silhouette aderente fino ai piedi, collo alto, maniche corte e una micro texture check che sussurrava quiet luxury invece di gridare “look at me”. Sotto? Reggiseno nero plunge e slip coordinato, indossati con la sicurezza di chi sa che il vero statement non è mostrare, ma come lo fai.
Il naked dress di Lily Collins piace a tutti: lingerie in vista, ma make it French
La differenza tra “troppo” e “perfetto” sta nei dettagli. Collins ha mantenuto tutto monocromatico: décolleté nere affilate, linee pulite, nessun accessorio eccessivo. Il look respirava minimalismo strutturato, come se Emily Cooper fosse cresciuta, avesse fatto un master in estetica parigina e deciso di abbandonare il caos cromatico per una palette dark ultra raffinata.
Il bra e lo slip coordinati diventano quasi parte del design, non un underlayer nascosto. È l’intimo che smette di essere segreto e diventa costruzione dell’outfit. Ed è qui che il naked dress 2026 cambia narrativa: meno shock value, più consapevolezza.
Beauty moody, ma soft
Sul fronte beauty, Collins resta fedele al suo bob con riga centrale, sleek ma con le punte leggermente girate verso l’esterno. Orecchini minimal e anello in argento firmati Cartier illuminano senza distrarre. Il make-up è un smoky eye grigio antracite che dialoga con l’abito, zigomi scolpiti e labbra rosa lucido. Le unghie scure completano l’estetica notturna.
È un glam che non urla, ma magnetizza. Quella vibe da “ti sto guardando da sopra il mio flute di champagne, ma con eleganza”.
Il naked dress 2026 è evoluto
Il naked trend non sta scomparendo, sta maturando. Dopo anni di sheer dresses strategici, ora il focus si sposta sulla costruzione sartoriale e sulle texture. La trasparenza non è più solo cut-out o mesh gridata: diventa tessuto strutturato, pattern sottili, giochi di opacità.





