Rosita Celentano è la primogenita della coppia-icona della musica italiana formata da Adriano Celentano e Claudia Mori.

Rosita Celentano non ha mai fatto mistero di aver dovuto convivere con fatica con il suo cognome. Nel corso del tempo, infatti, si è fatta carico del peso della fama con i riflettori sempre puntati addosso e quel dubbio sullo scappare all’estero o iniziare a convivere con la consapevolezza di essere un personaggio pubblico. Nata nel 1965, Rosita Celentano ha anche due fratelli. Giacomo, più giovane di lei di un anno e rimasto spesso dietro le quinte, e Rosalinda, venuta al mondo nel 1968.

Rosita Celentano e il rapporto con i genitori

Rosita ha sempre raccontato di aver ricevuto da mamma e papà valori molto sani e forti, nonchè quell’immagine di famiglia classica che tutti vorrebbero avere. Tanti sono stati gli insegnamenti sia a livello personale che lavorativo, tanto che oggi parla del rapporto con Adriano Celentano e Claudia Mori come una relazione decisamente solida. In particolare, elogia mamma Claudia, descrivendola come “la classica mamma protettiva”. A casa mai un piatto pronto ma cucinava sempre del cibo sano tenendo alla salute dei figli. Oltretutto ha lavorato affinchè i ragazzi vivessero un’infanzia sana e spensierata. “No tv e solo giochi costruttivi tipo i Lego“, ha raccontato Rosita Celentano, che spiega che da piccola veniva educata a giocare con le bambole, con strumenti musicali e registratori. Per quanto riguarda papà Adriano, invece, lo considera come “un esempio” e un uomo dai grandi consigli. A differenza della sorella Rosalinda Celentano, dunque, Rosita ha un rapporto profondamente diverso con i genitori, sereno e dai bei ricordi.

Rosita parla spesso dell’ambiente familiare nel quale è cresciuta, con un clima ricco di spiritualità in cui papà Adriano non mancava mai di parlare di Gesù: “Mio padre ci raccontava le parabole su Gesù, diceva che Gesù era sempre seduto a tavola con noi. Lui ne seguiva l’esempio e ci ha insegnato a fare altrettanto” racconta Rosita. Ma i valori trasmessi da Adriano non si fermano alla spiritualità: “Vivete con onestà e con senso dell’umorismo. Disarmate con il sorriso e la gentilezza chi vi mette in difficoltà. L’unica persona cui dovrete dare conto siete voi stessi” amava dire il Molleggiato alla sua famiglia. Ma la vita di Rosita non è stata tutta rose e fiori perché essere la figlia di due personaggi così famosi comporta anche parecchi problemi: “Non ho vissuto come una bambina normale. A 8 anni uscivo dalla lezione di danza e avevo i paparazzi che mi inseguivano. A scuola non ero io ma la figlia di Celentano”, ricorda Rosita.