I più fortunati avranno avuto il privilegio di incontrarne uno in viaggio. Gli altri, invece, hanno potuto osservare (e desiderare) di metterci piede attraverso l’esperienza degli utenti online. Se non avete idea di quale possa essere il soggetto, vi suggerisco un nome: 7-Eleven. Questa nota catena di minimarket, ormai diffusasi a livelli esponenziali, potrebbe raggiungere anche noi. Prima che questo accada, però, sarà il turno dell’Australia. La società proprietaria di 7-Eleven, Seven & i Holdings Co., Ltd., vuole raggiungere il mercato australiano per testare la propria crescita globale.
Qual è la peculiarità di questi 7-Eleven e perché proprio l’Australia?
La società Seven & I Holdings, ha acquisito l’operatore locale dei suoi negozi per 1,7 miliardi di dollari australiani. L’obiettivo è quello di aprire centinaia di nuovi punti vendita in tutto il continente entro il 2030. In questa occasione, però, non parliamo esclusivamente del marchio, bensì del modello convenience store in tipico stile giapponese. Si verificherebbe quindi un mutamento nella struttura, non più destinata a vendere esclusivamente prodotti confezionati, tabacco o benzina. I minimarket, seguendo lo Japanese-style, inizierebbero a fornire cibo fresco come onigiri, bento e sandwich di alta qualità. Così come in asia, i 7-Eleven diventerebbero un luogo in cui è possibile recarsi per fare colazione o cena, non solo per acquistare snack lampo. Inoltre, l’obiettivo è di trasformare il negozio in un “hub” dove vi è la possibilità di pagare bollette, ritirare pacchi o prelevare. In questo modo potrebbe diventare indispensabile nella routine quotidiana, non solo una sosta d’emergenza.
Quindi, perché l’Australia? Il luogo, difatti, rappresenta un test dal vivo per comprendere se il modello “7-Eleven Japan” possa avere successo nel resto del mondo. Sarà necessario individuare la risposta competitiva, considerando l’elevato numero di supermercati e catene di fast-food. Qualora dovesse tenere testa, la strada per un’espansione in Europa e America Latina sarebbe già spianata. Durante un briefing svoltosi a Melbourne, il presidente sia di 7-Eleven International che della divisione australiana, Shin Abe, ha dichiarato: “Guardiamo all’Australia per testare le nostre capacità e per trovare la formula vincente”. “Questa -aggiunge- è la nostra visione”.
Stefania Cirillo





