Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l’attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l’evento. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaei Baghaei, ha dichiarato oggi di non avere nulla da dire al riguardo.

L’Idf conferma che Khamenei è morto

Il portavoce dell’Esercito israeliano ha confermato l’uccisione del capo dell’Ufficio della Guida suprema iraniana, Ali Khamenei. Un giornalista di Fox News, citando un funzionario statunitense, ha dichiarato che gli Stati Uniti ritengono che Khamenei e 5-10 alti leader iraniani siano stati uccisi durante il primo attacco israeliano contro il loro complesso a Teheran.

Al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sarebbe stata mostrata un’immagine del cadavere della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, dopo che le autorità iraniane lo avevano recuperato dal suo complesso a Teheran, colpito oggi dai bombardamenti di Usa e Israele. Lo riporta l’emittente israeliana Channel 12.

Teheran il quartiere Pasteur dove risiede e lavora la Guida suprema Ali Khamenei viene bersagliato da almeno 7 missili, ma il leader è stato trasferito in un luogo sicuro. In Israele le sirene suonano alle 8 per il timore di una ritorsione iraniana. 

“Stiamo aiutando il popolo iraniano a ottenere la libertà contro una minaccia esistenziale”, ha dichiarato Netanyahu, mentre il governo dichiara lo stato di emergenza. Comunica di aver denominato l’operazione “Leone ruggente”, in assonanza con quella del giugno scorso chiamata “Leone rampante”. Trump che si trova nel suo resort di Mar a Lago alle tre di notte, indossa un cappellino da golf bianco, e conferma l’attacco: dice di voler distruggere missili e industria missilistica iraniana, avverte che ci potranno essere vittime americane, ma soprattutto invita il popolo iraniano alla rivolta. 

Teheran ha risposto: “Da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza” attivando una massiccia rappresaglia missilistica contro le basi americane del Golfo e su siti israeliani. L’Idf invita la popolazione a raggiungere i rifugi. La Cnn annuncia che Gli Stati Uniti non si fermeranno e che stanno pianificando attacchi per diversi giorni.

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni convoca riunione con vicepremier e il ministro della Difesa Guido Crosetto, poi la nota di Palazzo Chigi: Italia vicina agli iraniani che chiedono rispetto dei propri diritti. Il ministro degli esteri Antonio Tajani: “Non c’è da essere ottimisti su tempi guerra”.