Il gruppo Prada, fresco di acquisizione di Versace, registra ricavi netti pari a 5,718 miliardi di euro per il 2025. Il dato è in crescita del 9% anno su anno a cambi costanti. Registrato anche +8% a livello organico, a fronte di una base di confronto elevata lungo tutto il corso dell’anno. È il 20° trimestre consecutivo di crescita per il gruppo, operante anche nei settori dell’eyewear e del beauty attraverso accordi di licenza e dotato di 25 stabilimenti e 17.901 dipendenti nel mondo. All’Assemblea degli Azionisti del prossimo 30 aprile verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,166 euro per azione.
Prada, ricavi per 5,7 miliardi dopo l’acquisizione di Versace

Come ha affermato Patrizio Bertelli, Presidente e Amministratore Esecutivo del gruppo Prada, si tratta di risultati positivi. Ha detto infatti, in una nota, che si tratta di “risultati positivi conseguiti in un contesto macroeconomico e di settore ancora complesso”. E ha aggiunto che “L’acquisizione di Versace ha rappresentato un passo significativo nell’evoluzione strategica del gruppo, arricchendo il nostro portafoglio con un marchio iconico e complementare, che contribuirà alle nostre ambizioni di crescita di lungo periodo”.
Per il gruppo, le vendite retail sono state pari a 5,102 miliardi di euro, +9,3% anno su anno a cambi costanti, +8,2% a dati organici. Queste vendite sono trainate da like-for-like e full price, con un 4° trimestre a +9,3%, e +5,6% organico. Il tutto su una base di confronto sfidante (+18%). Tutti questi dati includono la contribuzione di Versace dal 2 dicembre 2025, pari a 65 milioni di euro a livello di ricavi netti. I dati organici, invece, escludono il contributo di Versace, a cambi costanti.
Marianna Soru





