Yvonne Sciò si è sposata con Stefano Dammico, socio fondatore di Eagle Pictures spa, ma poco dopo ha deciso di chiedere il divorzio, un matrimonio lampo, ma suggellato dalla nascita di Isabella Beatrice, una figlia tanto amata da entrambi. L’attrice e il produttore si sposarono il 12 novembre 2005. Nel 2008 nacque la loro unica figlia, Isabella Beatrice. La decisione di separarsi sarebbe arrivata pochi mesi dopo, per poi essere formalizzata nel 2014 in tribunale. Yvonne Sciò, in un’intervista rilasciata un anno dopo la rottura, aveva definito l’ex Dammicco un “marito sbagliato”, sposato troppo velocemente per assecondare l’impellente desiderio di maternità. L’attrice aveva inoltre aggiunto che l’ex marito, dopo le nozze e la nascita della figlia, avrebbe smesso di essere presente. Yvonne avrebbe deciso di separarsi quando la figlia aveva appena compiuto tre mesi.

Un amore giunto al capolinea sin da subito, visto che l’attrice e regista ha deciso di separarsi dall’ex marito Stefano Dammico dopo tre mesi dalla nascita della figlia Isabella Beatrice a cui ha dedicato il primo documentario Roxanne Lowit Magic Moments.

Nonostante il matrimonio fallimentare con l’ex marito Stefano Dammico, Yvonne Sciò da quell’unione è diventata mamma della figlia Isabella Beatrice descritta come la cosa più bella della sua vita. “Lei è il mio punto debole, l’ho cresciuta da sola. Mi ha dato tanta forza: se avessi pensato a la mia vita a Non è la Rai, non avrei mai immaginato di avere il coraggio di fare tutto quello che ho fatto… I figli ti danno energia e forza anche quando pensi di non potercela fare” – ha detto in occasione di una intervista a Storie Italiane. “Mi ha messo la forza nelle braccia quando il peso di crescerla sola aumentava e io quella forza proprio non sapevo dove andarla a trovare” – ha raccontato l’attrice e regista che è legatissima alla figlia che considera la “più grande soddisfazione” della sua vita. La fine di un matrimonio è sempre un dolore, anche se è stato un errore, ma Yvonne ha trovato la forza di andare avanti proprio nella figlia Isabella come ha raccontato dalle pagine del settimanale F: “vederla crescere felice mi fa capire che qualcosa di buono l’ho fatto”.

Condannato l’ex marito di Yvonne Sciò

La decisione del tribunale di Roma rappresenta l’ennesimo capitolo di una battaglia legale che si protrae da oltre quindici anni e cioè da quando la relazione tra i due artisti è arrivata al capolinea. Non è la prima volta che Dammicco si trova a rispondere in tribunale della stessa accusa: già nel 2019 aveva patteggiato una condanna a due mesi e sei giorni per non aver versato circa 37 mila euro di arretrati. Anche in quel caso la pena era stata sospesa.

Secondo il pubblico ministero Silvia Radicella, il produttore avrebbe “fatto mancare i mezzi di sussistenza” alla figlia, violando gli accordi presi nel 2014 in fase di separazione dalla ex moglie. Per Yvonne Sciò, che nel corso della carriera ha lavorato con registi come Carlo Verdone, Pupi Avati, Nanni Loy e i fratelli Taviani (e che, sul fronte privato, ha rifiutato il corteggiamento di Brad Pitt), si tratta della seconda vittoria giudiziaria sull’ex marito a proposito della vicenda del mantenimento.