Dopo la relazione con Franco Cordova ed il matrimonio terminato dopo tre mesi, Marisa Laurito nei primi anni Duemila incontrava Pietro Perdini. In quell’occasione come la stessa ha raccontato, il cupido della coppia è stato un amico di lungo corso e collega, Renzo Arbore a farli conoscere: “Renzo Arbore mi chiamò e mi portò in un ristorante con Luciano De Crescenzo. Quest’ultimo se ne andò e allora Renzo mi portò in un bar dove Pietro era stato portato da un amico. Lì loro si sono salutati e poi si è avvicinato, mi ha baciato la mano e mi ha detto una frase terribile”.
L’impatto tra i due non era stato dei migliori, ma nel corso della serata l’attrice lasciava il numero di telefono all’imprenditore e da quel momento sono diventati inseparabili. Nonostante i tantissimi anni insieme, i due non hanno intrapreso una convivenza e continuano la loro relazione a distanza: Pietro Perdini risiede a Brescia mentre Marisa Laurito vive a Roma. Riguardo al compagno di vita aveva dichiarato: “Lui è responsabile nei miei confronti. Abbiamo entrambi molta sicurezza e anche tanta libertà. Non ho bisogno di essere protetta, ma mi fa piacere sapere che ho qualcuno accanto pronto a proteggermi. è importante, nei momenti difficili, avere una persona che non si tira indietro”
Non si conoscono molte cose di Pietro Perdini, il compagno bresciano di Marisa Laurito da oltre 20 anni. Di lui si sa solo quello che l’attrice ha raccontato in diverse interviste, dato che non appartiene come lei al mondo dello spettacolo: è “Un ex industriale che vendeva utensili da cucina in tutto il mondo, è stato leader del settore, ma ora è in pensione”, aveva dichiarato sempre da Caterina Balivo ai tempi di Vieni da Me.
Nonostante più di due decenni insieme, i due non si sono mai sposati anche se lei parla di lui chiamandolo marito: “Non ci siamo ancora sposati, c’è tempo fino agli 85 anni. Ma ci sposeremo sicuramente sul mare, mio marito è meraviglioso, lo amo, stiamo insieme da diciannove anni: ho trovato l’uomo della mia vita e quindi siamo a cavallo.. Non è geloso, ama la libertà quanto me”.





