Scrittrice, opinionista e modella, Licia Fertz insieme al suo inseparabile nipote Emanuele Usai che la accompagna ovunque, sia sul web sia nella vita reale, sta girando l’Italia per promuovere il blog “Buongiornononna.it” e per raccontare come il segreto della longevità sia racchiuso in una sola parola: felicità.

Licia Fertz era abbattuta dopo la morte del marito ma il nipote Emanuele giovane non ha permesso che la luce negli occhi della nonna si spegnesse lentamente. “Ero stanca, non avevo motivi per andare avanti” – raccontava a La Repubblica.

Quando nel 2017 è mancato mio marito Aldo, con cui ho diviso sessant’anni di vita, mi sono sentita persa. Così il mio adorato nipote, da grande cavaliere, mi ha aperto un profilo dove ho iniziato a pubblicare delle immagini che mi facevano, letteralmente, sentire una principessa. Un gioco che si è trasformato in un’attività seria quando hanno incominciato ad arrivare tantissimi follower che mi mandavano messaggi e commentavano le mie fotografie. E così, a 88 anni, ho iniziato una nuova vita… in rete!

Emanuele ha un’intuizione, quindi, per distrarre la nonna, decide di scattarle delle immagini che la vedono indossare cappelli e make up stravaganti. Apre la pagina InstagramBuongiorno Nonna, che raggiunge nel giro di pochissimo tempo un grande numero di followers rapito di contenuti pubblicati insieme al nipote. La sua fama accresce, tanto che approda in tv come opinionista in alcune trasmissioni. Insieme al nipote inoltre, Licia ha pubblicato lo scorso gennaio il suo primo libro, C’è sempre tempo per ricominciare.

In C’è sempre tempo per ricominciare ha racchiuso, con suo nipote Emanuele, gli ultimi anni vissuti tra grandi gioie (come la nascita della nipotina) e grandi dolori che inevitabilmente fanno parte della vita di ognuno di noi, ma che loro hanno sempre affrontato con la certezza di esserci l’uno per altro. E poi ci sono avventure che non avrebbero mai pensato di vivere (come la volta che nonna Licia, il 28 febbraio, all’età di 96 anni, ha posato in topless per una rivista), e tanti piccoli dettagli di vita quotidiana che offrono un nuovo punto di vista sulla vecchiaia e sul caregiving: un tema complesso che Emanuele affronta come solo una persona sensibile e solare come lui può fare.