Sarà presentato in anteprima al BIF&ST e arriverà al cinema il 30 aprile con 01 Distribution Nel tepore del ballo, il nuovo film di Pupi Avati. Ecco il trailer. Il nuovo film di Pupi Avati reca il nome suggestivo e misterioso di Nel tepore del ballo. Un titolo confacente al mondo del regista, gounto al suo 44esimo lungometraggio per il cinema in quasi 60 anni di straordinaria carriera.

Una nuova perla

Presentato in anteprima al festival di Bari, il film arriverà al cinema con 01 Distribution il prossimo 30 aprile. Dopo il suggestivo horror L’orto americano, Avati torna al dramma intimista con la storia di un conduttore televisivo, interpretato da Massimo Ghini, caduto in disgrazia per uno scandalo finanziario nel momento più alto della sua carriera.

Ma di cosa parla Nel tepore del ballo? Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo, viene travolto da uno scandalo finanziario proprio all’apice della carriera. Tra Roma e Jesolo, il film racconta la caduta pubblica e il confronto privato con un passato segnato dalla perdita precoce dei genitori ma anche dal suo primo grande amore sacrificato alla carriera, mettendo al centro il tema delle grandi scelte della vita, della reputazione e della possibilità di rinascita. Gianni Riccio è interpretato da Massimo Ghini affiancato da Isabella Ferrari (Clara), Giuliana De Sio (“la Morta”), Lina Sastri (la zia), Sebastiano Somma (Morè l’amico di sempre), Pino Quartullo, Morena Gentile, Manuela Morabito e con Raoul Bova. Nei ruoli di loro stessi: Bruno Vespa, Jerry Calà, Pascal Vicedomini.

Il racconto di Pupi Avati

“Il racconto che vi proponiamo è incentrato sul rinnamoramento”. – racconta Pupi Avati – “Su quel misterioso sentimento che nel tramonto della propria esistenza compenetra di sé ogni individuo. Soprattutto quel genere di individuo che non vede nel sentirsi invecchiare il coincidere di quell’autostima che ha sempre cercato.“ Ecco il trailer ufficiale.

La regia è di Pupi Avati, il soggetto anche, con Antonio Avati e Marco Molendini; la sceneggiatura è di Tommaso Avati e Pupi Avati. La fotografia è di Cesare Bastelli, la scenografia di Giuliano Pannuti, i costumi di Beatrice Giannini, il suono di Eduardo Orsini, il montaggio di Ivan Zuccon. Infine le musiche sono di Stefano Arnaldi. Il film è prodotto da Antonio Avati, è una produzione Duea Film con Rai Cinema in associazione.

Doriana Gatta