Dopo essersi esibita alla cerlmonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi del 2024, sulla Torre Eiffel con l’emozionante performance sulle note di l’Hymne A L’Amour di Edith Piaf, Celine Dion potrebbe tornare nella capitale francese a distanza di due anni.

Nel fine settimana sono emersi indizi secondo i quali l’artista canadese, starebbe pianificando dei concerti che si terranno a Parigi. Nella giornata di ieri 23 marzo, i fan transalpini hanno segnalato online che nella “Città dell’Amore” avevano iniziato a spuntare cartelli con i testi delle canzoni di Dion. All’esterno del Café du Louvre è apparso un manifesto che riportava il titolo My Heart Will Go On, brano della cantante, tema portante del film Titanic di James Cameron, che raggiunse la vetta della Billboard Hot 100 del 1998, mentre altri avvistamenti riguardavano manifesti delle hit Pour que tu m’aimes encore e Power of love.

Celine Dion, il ritorno a Parigi: i rumours

Nel suo documentario del 2024, I Am: Céline Dion, la cantante ha rotto il silenzio sulla sua malattia (sindrome della persona rigida), ed ha parlato apertamente della sua determinazione a tornare sul palco un giorno. Nel luglio dello stesso anno è ritornata sulle scene musicali, eseguendo la cover de “Hymne A L’Amour” di Edith Piaf dall’interno della Torre Eiffel, nel corso della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. I cartelloni apparsi nelle capitale francese riguarderebbero secondo quanto riportato da La Presse una serie di concerti a Parigi a partire da questo autunno a La Défense Arena, appena acquisita da Live Nation e che in precedenza aveva accolto Taylor Swift, i Rolling Stones e Kendrick Lamar. Per il quotidiano francese, l’artista terrà due concerti ogni settimana a settembre ed ottobre in questa venue da 40.000 posti.

I live parigini originariamente previsti per il 2020 nell’ambito del suo Courage World Tour, erano sono stati rinviati a causa della pandemia e poi nuovamente posticipati a causa dei suoi problemi di salute. Nel 2022, alla voce di Because You Love Me, era stata diagnosticata la sindrome della persona rigida, una rara malattia neurologica ed autoimmune che causa rigidità muscolare, inibendo la capacità di camminare e cantare. La Dion è stata recentemente intervistata anche per un documentario sul canale francese M6 riguardo una collaborazione creativa con il cantautore e produttore Jean-Jacques Goldman. La sua imminente residency, manterrebbe la promessa fatta dall’artista nel documentario: “Se non posso correre, camminerò. Se non riesco a camminare, striscerò… Non mi fermerò.