È arrivata la notizia di una nuova acquisizione di Amazon: Fauna Robotics, una startup che sviluppa robot «a misura di bambino». I dettagli economici dell’operazioni non sono stati resi noti, ma TechCrunch riporta che i dipendenti di Fauna, compresi i suoi due fondatori, entreranno a far parte di Amazon.
Cosa sappiamo di Fauna Robotics, la startup acquisita da Amazon?
Il fatto che Amazon stia investendo nella robotica soprattutto nell’ultimo periodo, tant’è che ha introdotto oltre un milione di robot nelle attività di magazzino. Tuttavia, non tutte le acquisizioni sono andate a buon fine. Il colosso dell’e-commerce, infatti, ha annullato quella avviata con iRobot nel 2024, a seguito dell’indagini antitrust della Commissione Europea e della Federal Trade Commission. In quell’occasione è stato evidenziato il rischio che Amazon potesse limitare la concorrenza nel mercato degli aspirapolvere robot, qualora l’acquisizione fosse stata conclusa. In tal senso avrebbe potuto «rafforzare la sua posizione di fornitore di un mercato online». Un destino diverso, invece, per Fauna Robotics.
La startup di origine recente è impegnata nello sviluppo di robot umanoidi a misura di bambino. Questi ultimi sono progettati per emulare il corpo umano e, conseguentemente, muoversi come una persona. Nelle versioni più recenti vi è anche l’introduzione dell’intelligenza artificiale per compiti aggiuntivi quali l’elaborazione del linguaggio o, ancora, adattarsi a nuovi ambienti e stare a contatto con le persone. Il robot Sprout (dal valore di 50.000 dollari) si mostra alto poco più di un metro e rivestito di un materiale morbido. La sua estetica si inserisce perfettamente nell’intenzione dell’azienda: rendere i robot «accessibili» in spazi sociali. Pur non essendo in grado di sollevare oggetti pesanti, è in grado di ballare e muovere le sopracciglia. Come è possibile vedere sul sito stesso di Fauna Robotics, l’azienda ha inserito queste componenti simili a tergicristalli per permettere a Sprout di interagire con le persone.
Rob Cochran, il CEO di Fauna, ha scritto su LinkedIn: «Quando abbiamo lanciato l’azienda a New York nel febbraio 2024, ci siamo dati una missione chiara: “costruire robot capaci, sicuri e divertenti per tutti”». Ha poi espresso l’enorme entusiasmo per l’inserimento nel team di Amazon, specie per l’impatto che questa acquisizione può avere per il loro futuro.
Stefania Cirillo




