Secondo le notizie più recenti e le indiscrezioni confermate da diverse fonti nel marzo 2026, Zendaya si è sposata con Tom Holland

Secondo le indiscrezioni, la coppia avrebbe blindato un patrimonio complessivo di circa 55 milioni di dollari con clausole tutt’altro che standard. Non si parla solo di divisione dei beni, ma di una vera pianificazione della vita insieme. Tra i punti più sorprendenti c’è la creazione di un fondo da 4 milioni di dollari destinato ai futuri figli, pensato per garantire educazione, sicurezza e stabilità.

Anche la gestione degli immobili segue una logica precisa. Le proprietà tra Regno Unito e Stati Uniti, dalla residenza di Richmond agli appartamenti tra New York e California, verrebbero intestate a Zendaya. Una scelta che, secondo i rumors, avrebbe l’obiettivo di assicurare protezione totale all’attrice.

Ma il vero nodo non sono i soldi. È il tempo. Ed è qui che il presunto accordo diventa esplosivo. Tom Holland avrebbe inserito una clausola chiara: in caso di gravidanza, si impegnerebbe a sospendere ogni attività lavorativa per stare accanto a Zendaya durante la gestazione e nei primi mesi di vita del bambino.

Alla base dell’accordo ci sarebbe anche un altro obiettivo: proteggere la famiglia dalla pressione mediatica. Zendaya, da sempre attenta alla propria privacy, condividerebbe la stessa esigenza. Il contratto servirebbe proprio a costruire una sorta di barriera legale contro l’invadenza del mondo dello spettacolo.

C’è poi la questione logistica. Lei americana, lui britannico: una vita divisa tra due continenti che richiede soluzioni pratiche. Tra le ipotesi, anche la possibilità per Holland di ottenere la cittadinanza statunitense, per semplificare la gestione familiare