Fausto Lama, al secolo Fausto Zanardelli, è più determinato che mai ad andare oltre i Coma_Cose, senza però rinnegare il duo e il suo matrimonio con California, all’anagrafe Francesca Mesiano, ormai naufragato. In un’intervista per il Corriere della Sera, il cantante ha parlato del suo nuovo singolo Giovani Bukowski: «Questo pezzo è nato dopo una serata tra vecchi amici che non vedevo da tempo… Parla di inadeguatezza e di noia. Perché oggi siamo tutti dipendenti da qualcosa che non ammettiamo: dal consenso, dalla performance, dalla paura di non esserci».

Nella canzone, Lama ha deciso di mettere avanti sé stesso, dando una svolta al proprio percorso artistico: «Negli ultimi anni del progetto Coma_Cose ho sofferto il punto di vista doppio. Ho sempre scritto per Francesca, e lo sforzo mi ha fatto perdere l’istinto primordiale che dovrebbe avere un cantautore, mettere in musica le proprie esperienze».

Fausto Lama sulla fine dei Coma_Cose: «In Cuoricini c’era già tutto: parla di quello che si è rotto»

Come da lui confermato, in ogni caso, lui e California sono rimasti in buoni rapporti, e il loro amore si è trasformato in amicizia. Anche Francesca, spiega Fausto, avrebbe in cantiere un progetto solista, in prossima uscita: «Ha le idee chiare su quello che vuole fare, nei suoi colori, sulla strada per esprimersi al meglio». Per quanto riguarda se stesso, invece, nei suoi piani potrebbe esserci un ritorno al Festival di Sanremo, questa volta da solo: «Dopo aver rotto tutto sarebbe un altro bel modo per ritrovarmi».

Nel 2025, dopotutto, il palco dell’Ariston è stato inconsapevolmente teatro dell’ultimo atto della storia dei Coma_Cose. Il loro brano in gara, Cuoricini, è stato il tormentone dell’edizione, e i due artisti hanno continuato a cantarla in tour per mesi, nonostante fossero praticamente già separati in casa. Una situazione dolorosa per entrambi, “costretti” ad assistere alla fine della loro esperienza artistica in coppia e, soprattutto, del loro legame sentimentale. «In quella canzone c’era già tutto: parla di quello che si è rotto», ha spiegato Fausto. «C’era scritto nelle stelle, sarebbe finita. Ha fatto male, tra la differenza d’età e le difficoltà di lavorare comunque insieme, un po’ per pudore e un po’ di senso del dovere, ma oggi sono già altrove. Pensavo di dover riempire un vuoto, e invece faccio quello che c’è sempre stato, la musica».

Federica Checchia