Il maestro del genere drama-fantasy, Guillermo Del Toro, è a lavoro sul suo prossimo lavoro. Nella notte di ieri 8 maggio è uscita la notizia su Deadline News, che il regista latino americano sta adattando il Il gigante sepolto, un romanzo del 2015 di Kazuo Ishiguro, The Buried Giant. Sappiamo già che sarà un film in stop-motion, scopriamone i dettagli…
Nuove storie sul piano di lavoro
All’inizio di questa settimana, a Londra, Guillermo del Toro ha ricevuto la BFI Fellowship, il più alto riconoscimento del British Film Institute. Per celebrare il premio, il regista messicano ha partecipato a una serie di incontri e presentazioni nella capitale britannica. Questa sera, ha preso parte a una sessione di domande e risposte sulla sua carriera con lo storico del cinema e dirigente del BFI Jason Wood.

La conversazione è stata appassionata e ad ampio raggio, con Wood che ha interrogato il regista su tutto. Si è ripercorsa la sua infanzia a Guadalajara, in Messico, la sua passione per il design e lo scrapbooking. Durante l’incontro, Del Toro ha anche anticipato la sua prossima produzione, un adattamento in stop-motion del romanzo del 2015 di Kazuo Ishiguro, The Buried Giant. Del Toro ha descritto il film come un “film in stop-motion affascinante e complesso per adulti” che viene prodotto “senza alcuna concessione a un pubblico familiare”.
Il gigante sepolto: la storia, il messaggio
Il romanzo segue le vicende di una coppia di anziani britannici, Axl e Beatrice, che vivono in un’Inghilterra post-arturiana immaginaria in cui nessuno è in grado di conservare ricordi a lungo termine. Guillermo Del Toro ha adattato il romanzo insieme a Dennis Kelly, sceneggiatore di Matilda the Musical , e ha spiegato al pubblico del BFI Southbank di Londra di aver deciso che la storia dovesse essere raccontata in stop-motion, come nel suo adattamento di Pinocchio del 2022 , per preservarne l’autenticità.
“Se si realizza un Pinocchio con attori in carne e ossa e all’improvviso compare un burattino, si crea l’effetto perturbante, una cosa orribile che non c’entra nulla con l’opera originale”, ha affermato. “Proprio come se si girasse un film con attori in carne e ossa su una coppia di anziani che attraversa un paesaggio popolato da troll e fate, con effetti speciali e attori.”
Pronti a nuovi mondi
Del Toro sta realizzando The Buried Giant per Netflix, tornando a collaborare con la piattaforma di streaming dopo Frankenstein dello scorso anno. Il prossimo impegno del regista sarà però a Cannes, dove presenterà una versione restaurata in 4K del suo classico moderno Il labirinto del fauno, nell’ambito della sezione Cannes Classics. Il BFI ha inoltre realizzato una nuova copia in 4K di Cronos di Guillermo Del Toro e la riproporrà questo mese.
Doriana Gatta





