Arianna e il marito Sinisa Mihajlovic hanno avuto cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dushan e Nicholas.
Sinisa Mihajlovic era già padre: il primo figlio dell’allenatore, infatti, si chiama Marko Mihajlovic ed è nato a Roma nel 1994, dalla sua precedente relazione con Giovanna Bagordo. Queste le parole spese per descrivere la situazione nell’intervista rilasciata sul figlio Marko: “L’ho riconosciuto, mantenuto, ma non l’ho cresciuto io. Non lo sento da un anno. Gli avevo chiesto di prendersi più responsabilità, non ne è stato capace. Mi ha chiamato, non ho risposto. Lo chiamerò io quando sarò pronto. Se qualcuno mi delude, mi serve tempo”.
Chi sono i cinque figli di Arianna e Sinisa Mihajlovic
I suoi “ragazzi” vivono proprio a Roma, e il padre ne ha dipinto un breve profilo in questi termini: “Sono il doppio di me, il più grande è quasi due metri, non lo so cosa mangiano. E studiano tutti, sono bravi, sanno che con me sull’università non si discute. Vivono a Roma, io a Bologna, li vedo nel mio giorno libero e ci sentiamo spesso. Però è meglio se li chiamo io, che se chiamano loro è perché hanno sempre bisogno di qualcosa”.
Viktorjia, 29 anni, la maggiore, che lavora nella moda e ha numeri da influencer sui social, ha ereditato dal padre una certa fierezza balcanica e la tendenza a parlare diretto: è lei, infatti, a difenderlo pubblicamente quando nel settembre di quest’anno, da allenatore del Bologna, è stato fischiato in campo e insultato sui social dopo il pareggio con la Salernitana (dopo pochi giorni fu esonerato dal presidente): «Volete insultare mio padre dal punto di vista lavorativo? Siete liberissimi di farlo, ci mancherebbe ma quando poi si tratta di famiglia, di salute e di tante altre cose vergognose che ho letto, no, non lo accetto più. Quello che scrivete è raccapricciante», spiegò alludendo al momento non felice della squadra e al fatto che da tre anni suo padre stava lottando con la leucemia. «Ricordatevi che stiamo parlando di un uomo, di un padre, ricordatevi che ci sono di mezzo dei ragazzi che potrebbero leggere quello che scrivete e rimanerne colpiti ed io mi vergogno per voi». A un certo punto, Viktorija aveva sentito l’esigenza, anzi l’urgenza, di scrivere un libro, «Sinisa, mio padre» uscito due anni fa quando lui aveva già combattuto la prima battaglia contro la leucemia. Scriveva per liberare le emozioni ed esorcizzare le paure: «Quando da bambina mi chiedevano di cosa hai paura, rispondevo: “che mio papà stia male”» rivelò lei, «la più emotiva della famiglia». Virginia, 27 anni, secondogenita ma con il piglio responsabile da sorella maggiore, ama raccontare Mihajlovic in versione nonno: «Sapevo che saresti stato un bravo nonno, ma credimi, hai superato ogni mia aspettativa. Qui il vostro primo incontro, l’inizio di una storia d’amore grandissima» aveva scritto sotto il video in cui Sinisa prendeva in braccio per la prima volta la piccola Violante. Il papà era la roccia, anche quando stava male: «Era sempre lui che dava forza al resto della famiglia» raccontò una volta Virginia in tv negli studi di Verissimo.
È stata proprio la seconda figlia del ‘Sergente’ a rendere lui e la Rapaccioni nonni per la prima volta. Infatti, nel 2021, è nata Violante, frutto dell’amore di Virginia e del calciatore Alessandro Vogliacco.
Poi vi sono i figli di Sinisa Mihajlovic, Miroslav, Dušan e Nicholas, nati, rispettivamente, nel 2000, nel 2002 e nel 2004. Il primo dei tre aveva iniziato a seguire le orme del padre, giocando con Lazio, Tor di Quinto e Sampdoria nei settori giovanili. Però, ha compreso che la sua vocazione era un’altra e, per cui, ha deciso di intraprendere l’avventura di allenatore.





