Il chitarrista Nick Valensi si è preso una “pausa momentanea” dagli Strokes; ad annunciarlo è la stessa band, attraverso delle storie su Instagram. “Nick si prenderà una pausa temporanea dal tour in programma, ma non vediamo l’ora del suo ritorno”, si legge in un messaggio rivolto ai fan sui social media. “Nel frattempo, a sostituirlo alla chitarra ci sarà il nostro vecchio amico Steve Schlitz, che molti di voi ricorderanno dai nostri primi tempi a New York. Siamo fortunati ad averlo con noi”.
Sebbene il gruppo non abbia fornito ulteriori dettagli sull’assenza di Valensi, né abbia specificato quando e se tornerà a far parte della formazione, gli utenti non sembrano essersi stupiti più di tanto; si tratta, infatti, del suo secondo break di quest’anno. Schlitz, chitarrista dei Longwave, aveva già sostituito il collega all’inizio del 2026, quando questo si era chiamato fuori dai concerti degli Strokes, salvo poi tornare per il Coachella, ad aprile.
Il tour degli Strokes partirà a giugno (senza Nick Valensi)
Nel 1997, mentre erano studenti universitari a New York, Valensi, il cantante Julian Casablancas e il batterista Fabrizio Moretti hanno fondato la band. Poco dopo, si è unito a loro il bassista Nikolai Fraiture e, nel 1999, è arrivato Albert Hammond Jr. a completare la formazione. Nei primi anni 2000, gli Strokes hanno raggiunto il grande pubblico grazie al loro accattivante sound post-punk/indie rock. Hanno ottenuto un enorme successo grazie a brani come Last Nite, Reptilia e Juicebox.
Insieme, il gruppo ha pubblicato cinque album in studio, e il sesto, intitolato Reality Awaits, uscirà il 26 giugno. La loro prossima performance live è prevista per il 12 giugno al festival musicale Bonnaroo, mentre il tour vero e proprio inizierà tre giorni dopo a Clarkston, nel Michigan. Dopo il Nord America, la tournée toccherà il Regno Unito, l’Europa continentale, il Sud America e il Giappone. La band si esibirà per diverse serate al Red Rocks, all’O2 di Londra, all’RBC Amphitheatre di Toronto, all’Accor Arena di Parigi, allo Ziggo Dome di Amsterdam e in molti altri luoghi. Tra gli artisti di supporto ci saranno Thundercat, Cage the Elephant, Hamilton Leithauser, Fat White Family, The Garden, Alex Cameron, Geordie Greep, Promiseland e ÖLÜM.
Federica Checchia





