Un gruppo di sette minatori è entrato in una grotta a Laos dieci giorni fa, un’operazione tutt’altro che sicura fin dal principio. La struttura dell’incavo, prima che le condizioni meteo peggiorassero, rendeva pressoché impossibile sia l’entrata che l’uscita. A seguito delle forti piogge che hanno allagato la grotta, i minatori sono rimasti intrappolati. Da lì è iniziato il salvataggio che, ad oggi, non risulta ancora completo. Secondo aggiornamenti recenti riportati da CBS News, cinque uomini sono stati tratti in salvo. Due, al momento, risultano ancora intrappolati.

Laos, minatori intrappolati per oltre una settimana: le operazioni di salvataggio continuano

La rischiosa operazione di soccorso condotta da Mikko Pasai ha permesso di portare in salvo il primo uomo venerdì. Pasai e i suoi compagni hanno «stretto» il minatore tra di loro affinché fosse possibile portarlo fuori dalla grotta parzialmente sommersa. L’immersione è stata definita di «fiducia» a causa delle condizioni meteo. L’organizzazione Rescue Volunteer for People, a Laos, ha comunicato su Facebook che il livello dell’acqua si è abbassato a sufficienza da consentire un nuovo salvataggio.

I sommozzatori, introdotti nella grotta per portare cibo ai minatori, hanno notato che il livello raggiunto avrebbe permesso l’evacuazione. Così, altre 4 persone sono state tratte in salvo. Una volta fuori sono stata soccorsi immediatamente, tra maschere per l’ossigeno e coperte termiche. Al momento non sono stati resi noti dettagli sulle loro condizioni di salute. La ricerca, tuttavia, non è ancora terminata. Come accennato all’inizio, due minatori risultano ancora dispersi all’interno del condotto della grotta.

Stefania Cirillo