Il primo figlio di Beatrice Valli arriva quando la modella è giovanissima. Ad appena 16 anni, infatti, rimane incinta di Nicolas Bovi, ex calciatore professionista che dopo aver appeso le scarpette al chiodo ha cercato di sfondare nel mondo dello spettacolo passando da Temptation Island al salotto di Uomini e donne. Dalla loro relazione, durata tre anni, è nato Alessandro.

La secondogenita, Bianca, che ha compiuto 4 anni nel 2021, è figlia invece di Beatrice e il suo attuale compagno Marco Fantini. La più piccola della famiglia è la dolcissima Azzurra, nata nel 2020. L’influencer ha dovuto combattere con diverse polemiche che hanno toccato le sue scelte di maternità e di carriera.

La crisi tra Beatrice Valli e il compagno Marco Fantini, per colpa dell’ex

Beatrice Valli rivela di aver avuto un ‘momento intimo’ con l’ex durante una pausa con l’attuale marito Marco Fantini. Lui è stato malissimo, rivela nel podcast One More Time. All’inizio della relazione aveva dubbi e si è riavvicinata a Nicholas Bovi, padre del primogenito Alessandro, 12 anni. Dopo un anno e mezzo che stavamo insieme abbiamo preso casa. Marco inizia a lavorare a Milano e, per stare vicino a noi, faceva Milano–Reggio Emilia tutti in giorni. Ogni tanto inizia  a stare via più di qualche giorno. Tornava magari solo il weekend, ma non sempre – racconta Beatrice – Inizia a mancarmi in maniera abbastanza soffocante questa figura maschile di protezione e comincio a dire: ‘Non so se lui fa parte del mio percorso, della mia vita, non so se lui è l’uomo che può stare vicino a me’”. Ha delle riserve.

Vedevo sempre il papà di Alessandro, avevamo i giorni prestabiliti. Essendo lui una figura che mi faceva sentire a casa, inizio a frequentarlo, a vederlo un po’ di più – prosegue la Valli – Marco a un certo punto capisce che c’è qualcosa che non va e io gli dico: ‘Guarda dobbiamo lasciarci, sento che non è più il mio stare questo. Tu non ci sei mai’. Lui mi dice: ‘Ma lo faccio per lavoro, lo faccio per voi, sono qua, ho costruito la mia famiglia’. Lo lascio, dico che dobbiamo prendere due strade diverse e divise, e dopo due/tre giorni vado al cinema con il papà di Alessandro”.

Bea aggiunge: “Mi attacco ancora a questa figura di Nicholas, papà di Alessandro, e c’è un momento intimo tra me e lui. Qui dico: ‘Cavolo, forse avevo bisogno di questo’. Il giorno dopo mi guardo, porto Alessandro a scuola, parlo con Nicholas, ci vediamo e diciamo: ‘Ma cosa abbiamo fatto? Io non ti stimo, tu non mi stimi, io non voglio stare con te, tu non vuoi stare con me, cosa è successo?’. Ho elaborato anche questa cosa qua con la psicoterapeuta”.

Fantini decide di dare alla Valli una seconda possibilità nel rapporto. “Quella cosa lì mi ha fatto capire che Marco era lì ad aspettare e a valutare quello che era la nostra vita, il nostro futuro. Lui era triste, sofferente, stava malissimo. Io ho avuto la conferma che avevo bisogno di un uomo che ci fosse. E lui me l’ha dimostrato con la presenza, successivamente”. 

Beatrice conclude: “Non è stato facile. Lui è stato male, siamo stati molto male. Sono stati tre mesi molto intensi in cui lui aveva serate, lavoro, Milano, e io ero a Reggio Emilia con il bambino. Eravamo perennemente pieni di informazioni, di cose, di gente, ma nonostante questo, ogni volta che c’era un momento in cui ci potevamo unire, ci univamo”. Da quel momento in poi sono tutto l’una per l’altro.