La guerra in Medio Oriente e la conseguente impennata dei prezzi del petrolio hanno contribuito ad alimentare un maggior interesse per le energie rinnovabili. In questo scenario in rapida crescita il solare rappresenta un punto cardine e altresì di maggior interesse per gli europei. Tuttavia, non sono solo i pannelli solari a guadagnare terreno rispetto ai combustibili fossili, bensì anche i sistemi solari plug-in. Vediamo quindi in che modo e misura questa specifica energia rinnovabile rappresenta una fonte stabile, sicura ed economicamente vantaggiosa.

Perché il solare plug-in sta prendendo piede?

Anche se ottenere dei numeri precisi ad oggi è ancora difficile, SolarPower Europe — associazione del settore fotovoltaico europeo— afferma che è stato registrato un incremento delle vendite significativo dei sistemi solari plug-in in tutto il continente. La Germania, ad esempio, è da anni in testa nella diffusione di questa energia. Si contano, tra il 2022 e il 2025, circa un milione di sistemi istallati. Parte del merito è da attribuire anche agli incentivi pubblici destinati a coloro che scelgono di acquistare gli impianti solari plug-in, offrendo inoltre un prezzo fisso per ogni unità di elettricità ceduta alla rete. L’insieme di tutti i fattori ha trasformato la seguente energia in un’alternativa estremamente vantaggiosa. Anche se il resto dell’Europa appare più lento, soprattutto rispetto alla Germania, è evidente il cambio di rotta nella medesima direzione.

Di recente, più precisamente ad aprile, il Belgio ha legalizzato l’istallazione dei pannelli solari in autonomia. In questo modo vi è la possibilità di acquistare i moduli fotovoltaici plug-in senza la necessità di dover pagare un installatore competente. In linea alla tendenza arriva anche la Spagna e a seguire il Regno Unito che di recente ha annunciato la presenza di pannelli a basso costo anche presso catene di discount. Tra i 27 Stati membri, al momento la Svezia e l’Ungheria sono gli unici due Paesi che mantengono il divieto di installare in autonomia i sistemi solari di cui sopra.

Pannelli tradizionali o solare plug-in: qual è più conveniente

Sinteticamente, troviamo nei pannelli tradizionali, tuttavia bisogna fare attenzione alle ragioni e, soprattutto, all’uso a cui sono destinati. I sistemi solari plug-in sono piccoli, più economici — dai 400 euro in su nel Regno Unito— e non richiedono personale esperto per l’installazione. È una soluzione pratica, specie per coloro che non hanno la possibilità di investire in una spesa simili o non possono per mancanza di spazio sul tetto. Ciononostante, il solare plug-in non può essere visto come un’alternativa completa, bensì come un’integrazione. L’energia prodotta da questi sistemi, infatti, non è sufficiente a produrre tutta l’elettricità necessaria. È piuttosto un’aggiunta volta ad alimentare alcuni prodotto di uso quotidiano presenti in casa. Inoltre, il prezzo presente in bolletta potrebbe non subire notevoli miglioramenti. Questo scenario è più concreto nel Regno Unito che, a differenza della Germania, non possiede delle prese domestiche volte a ricevere energia in ingresso.

I pannelli solari tradizionali, invece, rappresentano un’alternativa sì più costosa, ma anche più completa e progettata per garantire un risparmio nel lungo periodo. Il prezzo dell’installazione in Europa è mediamente simile ma varia a seconda delle dimensioni: può partire da un minimo di 7.000 euro a un massimo di 30.000. È a tutti gli effetti in investimento che, tra incentivi e rientro in denaro attraverso i soldi risparmiati, può portare a risparmiare circa 750 euro l’anno nel Regno Unito. Kian Milroy, ingegnere elettrico specializzato in rinnovabili, ha dichiarato a Euronews Earth: «Un tipico impianto da tetto può ridurre in modo significativo le bollette, in particolare nelle abitazioni con elevati consumi diurni dovuti, ad esempio, alla ricarica dei veicoli elettrici o all’uso di pompe di calore». «Il costo iniziale è ovviamente più alto e il rientro richiede più tempo, ma nel complesso offre un valore migliore», ha aggiunto.

Stefania Cirillo