Si è svolto ieri, nella Lounge Mango di Casa Sanremo Chateau d’Ax PalaItalia ENIT, l’evento A te… Peppe, dedicato al ricordo del Maestro Peppe Vessicchio, scomparso lo scorso 8 novembre. Il direttore d’orchestra è stato a lungo legato all’Ariston, e il direttore artistico Carlo Conti aveva annunciato mesi fa che, durante la settimana del Festival, la città dei fiori lo avrebbe omaggiato in più e più modi.

Casa Sanremo omaggia il Maestro Peppe Vessicchio

Presenti, tra gli altri:

  • il Maestro Enzo Campagnoli, Direttore d’orchestra
  • Vincenzo Russolillo, Presidente Casa Sanremo
  • Andrea Rizzoli, Manager e Socio del Maestro Peppe Vessicchio
  • Maurizio Caridi, Manager e organizzazione eventi
  • Valeriano Chiaravalle, Direttore d’orchestra
  • Andrea Pennino, Direttore d’orchestra
  • Federico Vacalebre, Giornalista e musicologo
  • Alessia Vessicchio, figlia del Maestro
  • il Sindaco Alessandro Mager
  • l’Assessore al Turismo Alessandro Sindoni
  • Chicca Dedali, Assessore alla Cultura
  • l’Assessore della Regione Liguria Luca Lombardi

A moderare l’incontro, la giornalista Grazia Serra.

Il presidente di Casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, ha spiegato il senso dell’iniziativa: «Un atto necessario, per Vessicchio Casa Sanremo era il suo rifugio, una seconda casa, era riuscito a mettere insieme le sue passioni, le sue culture. Lui riusciva a parlare di altro quando tutti parlavano e parlano di canzoni. Era necessario sentire il suo ricordo. Non fare spegnere mai il suo ricordo. Ci ha insegnato tanto con il suo garbo, per me un grande amico. Qui non abbiamo mai parlato di musica, parlavamo di pomodori. Peppe Vessicchio con i pomodori ci parlava, la sua musica faceva cambiare la qualità dei prodotti, la sua teoria studiata da svariate università».

Il ringraziamento di Alessia Vessicchio a Caterina Balivo

Nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, invece, a La Volta Buona, Caterina Balivo ha consegnato a un’Alessia Vessicchio visibilmente commossa, lo Spartito d’Oro della SIAE. Queste le parole della figlia del Maestro: «Caterina, tu sei l’unica che dal giorno che mio padre non c’è più mi ha mostrato un’empatia con quell’intelligenza del cuore, con quell’amore vero».

Ha poi proseguito: «E non è così per tutti. Ci sono persone che lo hanno conosciuto, hanno lavorato anni con lui, che non mi hanno dato lo stesso affetto e la stessa luce che hai dato tu. Quindi Caterina, ti ringrazio veramente, ma con il cuore. E sai che sono stata solo da te per questo, perché tu sei veramente una grande ragazza, proprio un’anima bella».

Federica Checchia