Politica

Accordo Enrico Letta e Carlo Calenda: cosa prevede il patto elettorale

È stato raggiunto l’accordo tra Enrico Letta e Carlo Calenda per l’alleanza in vista del voto del 25 settembre. Lo riferiscono fonti di Azione e Più Europa.  «Pd e Azione/+ Europa si impegnano a promuovere, nell’ambito della rispettiva autonomia programmatica, l’interesse nazionale nel quadro di un solido ancoraggio all’Europa e nel rispetto degli impegni internazionali dell’Italia e del sistema di alleanze così come venutosi a determinare a partire dal secondo dopoguerra. In questa cornice le parti riconoscono l’importanza di proseguire nelle linee guida di politica estera e di difesa del governo Draghi con riferimento in particolare alla crisi ucraina e al contrasto al regime di Putin». Così nel patto siglato tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova

Le liste del Partito democratico e di Azione/+Europa parteciperanno alla campagna elettorale guidate da Enrico Letta, frontrunner per i democratici e progressisti, e Carlo Calenda, frontrunner per Azione/+Europa e liberali. È quanto viene precisato nella nota che spiega l’accordo siglato oggi.

«Le prossime elezioni – si legge nella premessa – sono una scelta di campo tra un’Italia tra i grandi Paesi europei e un’Italia alleata con Orban e Putin. Sono uno spartiacque che determinerà la storia prossima del nostro Paese e dell’Europa. Partito Democratico e Azione/+Europa siglano questo patto perché considerano un dovere costruire una proposta vincente di governo fondata sui seguenti punti»

Accordo Enrico Letta e Carlo Calenda

Il primo obiettivo indicato è la realizzazione integrale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza «nel rispetto del cronoprogramma convenuto con l’Unione europea». Per la politica fiscale si punta alla progressività e a non «non aumentare il carico fiscale complessivo». Viene considerata fondamentale la legge sulla cittadinanza, lo Ius scholae. Per l’energia si punta sulle rinnovabili, sulla realizzazione di impianti di rigassificazione e sul rafforzamento della diversificazione degli approvvigionamenti per ridurre la dipendenza dal gas russo.

Per quanto riguarda le riforme da completare e/o emendare dopo l’interruzione traumatica del governo, Pd e Azione/+Europa concordano sulla necessità di realizzare integralmente il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel rispetto del cronoprogramma convenuto con l’Unione europea». Così nel patto siglato tra Pd e Azione, dopo l’incontro tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova.
Occorre «improntare le politiche di bilancio alla responsabilità e le politiche fiscali alla progressività, promuovendo al contempo una riforma del Patto di Stabilità e Crescita dell’Unione Europea che non segni un ritorno alla stagione dell’austerità». E’ necessario – sottolineano Pd e Azione – «non aumentare il carico fiscale complessivo» e correggere «lo strumento del Reddito di Cittadinanza e il ‘Bonus 110%’ in linea con gli intendimenti tracciati dal governo Draghi». Infine «dare assoluta priorità all’approvazione delle leggi in materia di Diritti civili e Ius scholae»

Seguici su Google News

Adv

Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."

Related Articles

Back to top button