Accordo PD-M5S è realtà

Zingaretti: “L’inizio di una nuova stagione: politica, civile, sociale”

A riferirlo Nicola Zingaretti, segretario del PD dopo aver riferito al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di aver accettato la proposta del Movimento di scegliere il Presidente del Consiglio in quanto partito di maggioranza. Prosegue Zingaretti affermando che il nuovo governo sarà un governo di DISCONTINUITA’ rispetto al precedente e che per questo rappresenterà una nuova sfida per le parti coinvolte in questa nuova unione. Di Maio continua motivando che, essendo un movimento post-ideologico, non si pone la problematica di dover seguire una linea di coerenza tra Destra e Sinistra, bensì di proporre soluzioni reali per il paese. Le parole esatte:

Siamo sempre stati un movimento post ideologico, abbiamo sempre pensato che non esistano schemi di destra o sinistra ma solo soluzioni. Ci hanno accusato dell’essere dell’una o dell’altra parte. Questi schemi sono ampiamente superati.

Il ruolo di Conte, per i Pentastellati, rappresenta una garanzia riguardo le politiche che il Movimento vuole realizzare. Di Maio prosegue:

“Si sono alimentate tante polemiche sulla mia persona e mi ha sorpreso che in una fase così delicata qualcuno abbia pensato al sottoscritto piuttosto che al bene del Paese. La Lega mi ha proposto di propormi come premier per il M5s e mi ha informato di averlo comunicato anche a livello istituzionale. Li ringrazio con sincerità ma con la stessa sincerità dico che penso al bene di questo Paese e a non me”.

Differente la posizione espressa da FI che, salito al Colle, sottolinea la necessità di ritornare alle urne. Salvini nel frattempo chiede al Presidente del Consiglio di porre fine a questo “spettacolo indecente”

E’ chiaro come le forze di centro destra vogliano tornare al voto per cercare di formare un governo e di come, in questo momento, l’ago della bilancia sia diventato il Movimento.

Il centrodestra grida: “Alle urne”

Giorgia Meloni, Leader di Fratelli d’Italia dice

“Abbiamo ribadito la nostra posizione chiara e semplice. Per noi l’unico o sbocco possibile è lo scioglimento immediato delle Camere ed il ritorno alle urne. Abbiamo chiesto a Mattarella di valutarlo anche nel caso in cui M5S e Pd confermassero la loro volontà di procedere verso il ‘patto della poltrona’, che è un inganno”.

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