Aveva 43 anni Valeria Luzi, sceneggiatrice, scrittrice e produttrice. A portarla via una malattia, lunga, contro la quale ha combattuto fino all’ultimo. Si è spenta all’ospedale Sant’Anna di Cona a Ferrara. Originaria di Roma, aveva fondato Controluce Produzione, una casa di produzione cinematografica, che ha diretto insieme al marito Stefano Muroni. I due sono sempre stati uniti, nella vita come nel lavoro, collaborando nella produzione e nella scrittura di diversi film.
Valeria Luzi, sceneggiatrice morta a 43 anni

Nel 2019 è stata coautrice di Oltre la bufera, il film che racconta la storia di don Giovanni Minzoni, parroco antifascista. Nel 2023 aveva invece realizzato la sceneggiatura de Il soldato senza nome che racconta i traumi psichici dovuti alla Prima guerra mondiale. In un’intervista a Roma News aveva spiegato come si sentiva rispetto alla sua carriera. “Gli affetti sono la prima cosa, il denaro è uno strumento necessario per vivere tranquilli e il successo è il segnale che si sta andando nella direzione giusta. Mi sento davvero fortunata a essere riuscita a trasformare la mia passione nel mio lavoro. Ho lottato molto per questo traguardo e continuerò a farlo sempre”.
E aveva aggiunto: “Volevo diventare scrittrice, ma ero certa di non farcela, quindi alla prima difficoltà ho mollato e ho cominciato a viaggiare per il mondo. Dopo due anni tra Londra e New York, ho deciso che dovevo cercare a tutti i costi di realizzare il mio sogno, al massimo non ci sarei riuscita, ma almeno dovevo provare e così ho fatto”. A lei si deve Ferrara La Città del Cinema, filiera creativa. Per questo il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha espresso il suo cordoglio
Marianna Soru
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