Alberto Amodei era entrato in Rai già negli Anni Sessanta, diventando in seguito direttore amministrativo del TG2 e poi responsabile de team sportivo assieme a un altro giornalista, Gilberto Evangelisti. Tuttavia, nonostante una carriera di primo piano, Amodei era noto al grande pubblico e alle cronache soprattutto per la sua relazione con Rosanna Lambertucci, volto di spicco delle reti Rai grazie alle sue trasmissioni dedicate alla salute e al benessere. Come la stessa giornalista ha svelato una volta durante una puntata di Verissimo, tra i due c’è stato un vero e proprio colpo di fulmine: intorno a loro non esisteva più nessuno. Si sono sposati nel 1965 e si sono amati profondamente, anche se, con il passare del tempo, alcune cose sono cambiate. Sì, perché a un certo punto si sono separati, dopo ben ventitré anni di matrimonio e una splendida figlia, Angelica.
Nonostante questo, Alberto e Rosanna sono sempre rimasti in ottimi rapporti e hanno continuato a essere vicini, sentendosi ogni giorno e scambiandosi pareri, confidenze e, ovviamente, consultandosi per crescere al meglio loro figlia. Questo buon rapporto si è trasformato nuovamente quando, un giorno, Alberto non ha risposto al telefono a Rosanna, facendola preoccupare. La Lambertucci si è recata a casa dell’ex consorte e ha scoperto che non stava bene. La giornalista ha raccontato ancora una volta questa storia nello studio di Io e Te, non senza emozione. Amodei le ha confessato di avere una malattia, purtroppo, inguaribile: un tumore all’esofago. Dal momento della scoperta, Rosanna non ha mai lasciato il fianco di Alberto: gli è stata vicina con affetto e devozione e quando, in seguito alle drammatiche conseguenze della malattia, l’uomo è stato colpito da un’emorragia cerebrale, la Lambertucci ha continuato ad assisterlo fino alla fine.
“Quando io me ne sono andata, lui mi disse ‘Vedi, Rosanna, mi dispiace molto una cosa e cioè che io ti potrei dire che sei stata la donna più importante della mia vita ma ti direi una bugia, perché tu sei stata l’unica donna della mia vita. Mi dispiace che tu questo non lo capisca’… L’ho capito tardi, ma oramai avevo fatto altre scelte” aveva spiegato la conduttrice televisiva durante una ospitata a “Storie Italiane”. Poi, nel 2014, la scomparsa di Alberto, già malato e a letto a seguito di un’emorragia cerebrale: “Era stato operato ma doveva di nuovo imparare a parlare, mangiare, proprio come un bambino: così dal ruolo di moglie sono passata a quello di mamma” aveva detto a Serena Bortone a ‘Oggi è un altro giorno’.
Amodei è venuto a mancare nel 2014, lasciando un profondo vuoto nella vita di Rosanna e di Angelica (oggi mamma della piccola Caterina e impegnata nel lavoro di giornalista e autrice televisiva). La Lambertucci, che ama molto scrivere, ha raccontato tutta la storia nel libro E Sono Corsa da Te, un diario di due anni nel corso dei quali si è allontanata dalla tv per stare vicino a colui che ha amato per 23 anni e che ha descritto come una persona che “ha lottato con la dignità e il pudore di un uomo fantastico”.

Chi era Alberto Amodei?
Alberto Amodei è nato a Pesaro nel 1943 e sin da giovane si è appassionato al mondo della televisione. Il suo interesse però non era legato alla parte che veniva regalata al pubblico, che stava sotto i riflettori: era più tecnica, più burocratica, quasi scientifica. Per il suo eccellente lavoro, Amodei è entrato da giovanissimo a far parte della Rai ed è cresciuto sia in prestigio che in sapienza.
Per la sua grande preparazione e competenza, l’azienda del servizio televisivo pubblico gli ha assegnato la direzione amministrativa del Tg2. Alberto Amodei ha inoltre lavorato come responsabile del pool sportivo di Viale Mazzini assieme al grande giornalista sportivo Gilberto Evangelisti, scomparso nel 2011 dopo una vita al servizio della narrazione dello sport.





