Nello spazio di Metropolitan Today di oggi, ricordiamo il 16 marzo del 1978 quando a Roma le brigate rosse rapivano il presidente della Dc Aldo Moro in via Fani massacrando la sua scorta.

Aldo Moro, il rapimento in via Fani

Il 16 marzo 1978 Aldo Moro veniva rapito in Via Fani e la scorta massacrata, fonte wikipedia.org
Aldo Moro, via Fani fonte wikipedia.org

Quel drammatico 16 marzo 1978 Aldo Moro avrebbe dovuto recarsi a Montecitorio per la discussione alla Camera dei Deputati e il voto di fiducia al quarto governo presieduto da Giulio Andreotti. Esecutivo a cui Moro aveva dato un contributo notevole riuscendo a trovare un intesa tra i due maggiori attori della politica italiana dell’epoca come la Democrazia cristiana e il Partito comunista italiano usciti vincitori dalle precedenti elezioni. Prima la consueta sosta dell’onorevole nella chiesa di Santa Chiara. Aldo Moro però non arrivo in nessuno dei due posti prestabiliti. Alle 9:00 di quella terribile mattina le brigate rosse attaccarono il convoglio di Moro in via Fani massacrando la scorta e rapendo l’onorevole. Nessuno di agenti preposti alla sicurezza di Aldo Moro sopravvisse mentre il presidente della Dc fu sequestrato per 55 giorni prima che il suo cadavere fosse ritrovato in una Renault 4 in via Caetani il 9 maggio 1978.

Drammatica notizia che ha dell’incredibile e che, anche se non ha trovato finora una conferma ufficiale, purtroppo sembra sia vera: il presidente della Democrazia cristiana, l’onorevole Aldo Moro, è stato rapito poco fa a Roma da un commando di terroristi. L’inaudito, ripetiamo, incredibile episodio è avvenuto davanti all’abitazione del parlamentare nella zona della Camilluccia”, affermava durante il Gr2 di quel drammatico 16 marzo 1978 il giornalista Cesare Palandri. In questo modo l’Italia veniva a conoscenza di un fatto drammatico che avrebbe segnato la nostra storia politica e collettiva andando oltre quei terribili anni di piombo.

Altre ricorrenze importanti

Il 16 marzo 1244 duecento catari venivano bruciati durante l‘Assedio di Montségur. Il Concilio Lateranense V, indetto da papa Giulio II, si chiudeva il 16 marzo 1517. L‘Accademia militare degli Stati Uniti nasceva il 16 marzo 1802. 48 anni più tardi, veniva pubblicato il romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne. Il 16 marzo 1869 è il giorno dell’invenzione della motocicletta di cui Louis-Guillaume Perreaux ne depositava il primo brevetto.

Il 16 marzo 1872 i The Wanderers vincevano la prima finale di FA Cup in cui veniva assegnata la prima coppa nazionale calcistica della storia. Parliamo ora di 3 fatti importanti della storia italiana. Il primo accadde il 16 marzo 1926 ed è l’inizio del processo per l’assassinio di Giacomo Matteotti. Il secondo fu 16 marzo 1942 quando con il regio decreto legge 16 marzo 1942-XX n.262 veniva approvato il nuovo codice civile italiano. L’ultimo riguarda il 16 marzo 1946. Quel giorno Umberto II di Savoia firmò il decreto luogotenenziale N.98 che indiceva il referendum con cui è nata la Repubblica italiana.

Il massacro di My Lai

Il 16 marzo 1966 veniva lanciata la missione spaziale Gemini 8 con il primo aggancio nella storia dei voli umani dello spazio. 2 anni dopo, il 16 marzo 1968, soldati americani penetrarono nella villaggio di My Lai in Vietnam uccidendo 347 persone tra cui c’erano per la maggior parte vecchi, donne e bambini. Il 16 marzo 1985, veniva rapito a Beirut il giornalista dell’Associated Press Terry Anderson che fu liberato il 4 dicembre 1991. Un anno dopo, il 16 marzo 1986, La Svizzera con un referendum rifiutava l’adesione alle Nazioni Unite in cui sarebbe entrata solo nel 2002.

Il 16 marzo 1988 ad Halabja gli iracheni sterminavano migliaia di curdi con le armi chimiche. 7 anni più tardi, il 16 marzo 1995, il Mississippi ratificò il XIII° emendamento della costituzione americana diventando l’ultimo stato degli Stati Uniti ad abolire la schiavitù. Infine il 16 marzo del 2020 Chris Martin inaugurava i Together at Home, i concerti virtuali nati con lo scopo di sostenere l‘Oms durante la pandemia.

Nati oggi

Ricordiamo la grande inventrice del romanzo Madame De La Fayette, il grande poeta Tonino Guerra, il grande comico Jerry Lewis e il grande regista Bernardo Bertolucci. Buon compleanno a Franca Leosini che compie 91 anni.

Morti oggi

Il 16 marzo 2002 se ne andava per cause naturali il grande attore e drammaturgo Carmelo Bene. Ricordiamo il famoso critico letterario e semiologo Cesare Segre scomparso il 16 marzo del 2014.

Stefano Delle Cave

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