Tennis

All’ATP 250 di Antalya e al WTA 500 di Abu Dhabi le prime finali dell’anno

Dai verdetti delle semifinali giocate oggi sono derivate le due finali che assegneranno i primi titoli del 2021. A giocarseli saranno Alex De Minaur e Alexander Bublik all’ATP 250 di Antalya e Aryna Sabalenka e Veronika Kudermetova al WTA 500 di Abu Dhabi

Ad Antalya il primo titolo ATP andrà a un Alex

È cominciato alla grande l’anno della rivalsa di Alex De Minaur. L’australiano, che l’anno scorso ha saltato gran parte dei tornei (oltre quelli già elisi dal Coronavirus) a causa di un infortunio addominale, ha giocato finora un torneo pressoché impeccabile. Se da un lato sono abbastanza scontate le vittorie ai sedicesimi e agli ottavi contro Jaziri (n.249) e Andreev (n.564), dall’altro sono solide quelle ai quarti e in semifinale contro Basilashvili e Goffin. Solo nel match contro quest’ultimo è arrivato il primo e unico set perso dal classe ’99 aussie. Contro Alexander Bublik è lui il favorito, ma le cose non sono così semplici.

Al di là della vittoria che ha decretato l’eliminazione della testa di serie numero 1, Matteo Berrettini, il kazako ha giocato un buonissimo torneo; iniziato con la vittoria su un altro italiano, Salvatore Caruso, ha poi vinto contro Lamasine, il suddetto Berrettini e un Jeremy Chardy che già aveva eliminato Fognini e Struff. Insomma, un percorso non privo di insidie, cui Bublik ha saputo far fronte ottimamente. Tra i due Alex sarà la prima volta. E che prima volta. Da un lato il kazako è alla ricerca del primo titolo ATP in carriera; dall’altro l’australiano vuole riprendere quel percorso ascensionale, iniziato nel 2019 e interrottosi lo scorso anno, che lo potrebbe portare tra i grandi del tennis. 

Sabalenka in cerca del decimo titolo contro la sorpresa Kudermetova

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Aryna Sabalenka – Photo Credit: https://twitter.com/WTA_insider/status/1348922095116242946/photo/1

Prova a mettere la ciliegina su un torneo giocato in modo ineccepibile Aryna Sabalenka, che dal primo turno alle semifinali giocate questa mattina ha sfidato solo tenniste rientranti nella Top 70 mondiale. Polona Hercog (n.49), Ajla Tomljanovic (n.68), Ons Jabeur (n.31), Elena Rybakina (n.19) e Maria Sakkari (n.22) le teste prese dalla tennista bielorussa. Il suo tabellino nelle finali WTA giocate in carriera sicuramente non fa ben sperare l’avversaria di domani, Veronika Kudermetova. Sabalenka, infatti, delle 13 finali giocate ne ha perse solamente 4, e una sola nelle ultime 6. Un filotto niente male per la 22enne numero 10 del mondo, che intende iniziare il 2021 come aveva finito il 2020, ovvero alzando un trofeo.

Un compito arduo per Kudermetova, che comunque ad Abu Dhabi ha già stupito partendo da sfavorita. Da sottolineare in questo senso le vittorie al primo turno contro Anett Kontaveit e ai quarti contro Elina Svitolina. Per la russa numero 46 del mondo quella di domani sarà la prima finale in carriera nel circuito maggiore, grazie alla quale ha raggiunto il suo best ranking, piazzandosi in 36esima posizione; in caso di vittoria domani, guadagnerebbe altre tre posti, posizionandosi davanti la connazionale Ekaterina Alexandrova.

ENRICO RUGGERI

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