Allegra Gucci (Milano, 1981) è figlia di Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani. Laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, ha dedicato gran parte della sua vita alla difesa della madre (condannata come mandante dell’omicidio dell’ex marito), ritenendola per molti anni innocente.

Maurizio Gucci, padre di Alessandra e Allegra, viene ucciso a Milano il 27 marzo 1995 da Benedetto Ceraulo nell’androne dello stabile dove erano situati gli uffici di una sua società. Per l’omicidio del genitore delle sorelle Gucci è stata condannata anche la madre delle ragazze, Patrizia Reggiani, ritenuta la mandante dell’uxoricidio e condannata a 29 anni di carcere, anche se nel 2000 la corte d’appello di Milano le ha ridotto la pena a 26 anni.

Allegra ha sposato Enrico Barbieri a St.Moritz con rito civile. Alla cerimonia religiosa a Venezia il 10 dicembre 2011 partecipa anche Patrizia Reggiani, uscita dal carcere con un permesso premio.

In in un’intervista parla del patrimonio custodito dopo la morte del padre e l’incarcerazione della madre: “Quando nel 1998 mia madre è stata giudicata colpevole, Franchi si è rivolta al Tribunale per i Minorenni indicando che io e il mio patrimonio eravamo ‘allo sbando’ e che lei si offriva per tutelare me e i miei interessi.Un altro schiaffo. Io, figlia di un padre assassinato e di una madre incarcerata, dovevo subire anche questo. Paola Franchi non ci ha mai dato tregua”.

“Il 27 marzo di ogni anno provo il vuoto. Quel dolore sarà sempre parte di me”. Così Allegra Gucci – ospite sabato 2 aprile a Verissimo – rompe il silenzio e racconta per la prima volta in tv la verità sull’omicidio di suo padre, Maurizio Gucci, avvenuto 27 anni fa: Speravo, dopo tanto tempo, di avere il diritto all’oblio, di vivere una vita in pace. Ma, purtroppo, mi sono resa conto che il passato è sempre presente, soprattutto dopo l’uscita del film ‘House of Gucci’ che ha fatto scattare in me il bisogno di dire come sono andate realmente le cose.

E a proposito della pellicola hollywoodiana aggiunge: “Il film è stata un’occasione persa. Sarebbe stato più potente raccontare la verità, invece di fare una caricatura. Per questo ho scritto un libro (dal titolo ‘Fine dei giochi’, ndr)perché non voglio più sentire le bugie sulla mia famiglia. Ho voluto lasciare questa testimonianza ai miei figli perché questa è la verità assoluta.

Allegra ricorda il rapporto avuto con sua mamma, Patrizia Reggiani, prima della morte di suo padre: Ha amato me e mia sorella a modo suo. Era un personaggio, era un po’ particolare ma era comunque una mamma. E sul padre, confida: “Era un papà dolce e giocoso. Aveva un bellissimo sorriso ed era bello stare con lui

A Silvia Toffanin che le chiede di raccontare cosa stesse facendo e cosa abbia provato quel maledetto giorno dell’omicidio, Allegra ricorda: Avevo 14 anni e non ero andata a scuola perché stavo poco bene. Mia mamma entrò in camera per dirmi che papà era morto. In quel momento è stato come entrare in una bolla, il mondo fuori continuava a muoversi ma il mio si era fermato. E sulle persone che orbitavano intorno alla sua famiglia e che sono sparite, racconta: Dopo l’arresto di mia madre non c’è più stato nessuno. Gli amici di famiglia, quelli con cui ero cresciuta, non c’erano più”.