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America’s Cup all’insegna dell’equilibrio: è 3-3 tra neozelandesi e italiani

Sempre più avvincente ed equilibrata la finale di America’s Cup 2021. La 36a edizione della competizione più importante in campo velistico ha salutato, nel pomeriggio oceanico di ieri (prima mattina in Italia), la terza giornata di regate sulle acque conturbanti del golfo di Hauraki, ad Auckland. Team New Zealand e Luna Rossa sembrano davvero equivalersi in tutto e per tutto: dopo sei gare totali, divise in tre giorni, le due imbarcazioni sono appaiate su un pazzesco 3-3 che rende i giochi apertissimi e di difficile lettura. I neozelandesi, favoritissimi per il pronostico, potrebbe pagare la frustrazione della vigilia vedendo la nave italiana molto più competitiva del previsto. Il team nostrano, invece, sembra acquisire sempre più forza con il passare delle regate: potrebbe essere questo l’anno dell’incredibile vittoria?

America’s Cup: un colpo a testa per Team New Zealand e Luna Rossa

Sorge la Luna Rossa, fiera e spavalda, in gara cinque: il catamarano italiano, infatti, è stato protagonista di una grandissima partenza che gli ha consentito di comandare le operazione dall’inizio della corsa acquatica fino al taglio del traguardo davanti agli avversari che, ancora una volta, sono stati surclassati da una partenza sprint della nave con le vele nere. Il distacco massimo è arrivato fino a 420 metri ed il divario temporale tra le due opponenti ha fermato il cronometro a tre secondi. Una challenger davvero molto agguerrita. I campioni in carica, però, ancora una volta hanno assorbito lo schiaffo italico reagendo con veemenza nella regata successiva: in gara sei, infatti, Team New Zealand ha impresso il proprio ritmo alla sfida senza essere mai in vero pericolo. Il distacco di un minuto e mezzo certifica la prepotenza messa in acqua dai neozelandesi che, ancora una volta, sono riusciti immediatamente a riequilibrare le sorti della finale di America’s Cup con una notevole prova di forza. Il defender è più vivo che mai.

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