Nuova, ma non troppo, polemica all’interno del mondo della F1 che potrebbe mettere ancor più in contrapposizione Liberty Media e la FIA. Il pomo della discordia, questa volta, riguarda il binomio, fin qui abortito, Andretti-Formula 1. Nello scorso mese di ottobre, infatti, il marchio che si è legato a Cadillac aveva incassato l’ok dall’ente presieduto da Mohammed Ben Sulayem per l’iscrizione ai prossimi campionati iridati del Circus dopo un rigoroso processo di valutazione basato su criteri sportivi, tecnici, finanziari e di sostenibilità ambientale. Un primo passo positivo che è stato cancellato, invece, dalla società che detiene i diritti dell’universo automobilistico più importante e famoso del mondo: mercoledì scorso è giunto il parere negativo con Michael Andretti che non potrà concorrere in Formula 1 nel breve periodo. Sono troppi, infatti, i punti interrogativi sollevati dall’ente di cui Stefano Domenicali è presidente. In risposta a questa ultima decisione è arrivato il comunicato del team estromesso.
Andretti-Formula 1, il comunicato della scuderia legata a Cadillac

“Quando Andretti Cadillac è entrata nel processo di espressione di interesse della FIA quasi un anno fa, il primo anno di partecipazione preferito è stato indicato come il 2025. La FIA ha approvato la nostra richiesta, senza alcuna limitazione specifica sulla partecipazione al 2025 o al 2026 – si legge nel comunicato emesso dal marchio -. Andretti Cadillac sta operando da molti mesi con il 2026 come anno di partecipazione. Il fatto che il 2025 faccia ancora parte della domanda di iscrizione è dovuto alla lunghezza del processo. Non eravamo a conoscenza dell’offerta di un incontro e non avremmo rifiutato un incontro con il management della Formula 1. Un incontro di persona per discutere di questioni commerciali sarebbe e rimane di primaria importanza per Andretti Cadillac. Accogliamo con favore l’opportunità di incontrare il management della Formula Uno e abbiamo scritto loro confermando il nostro interesse. Il nostro lavoro continua a ritmo serrato“.
Seguici su Google News





