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Il Nobel Annie Ernaux sul diritto all’aborto in Italia

Il Premio Nobel per la Letteratura 2022 Annie Ernaux lo scorso 24 ottobre era in Italia, a Bologna, per presentare il suo documentario I miei anni Super 8 e con la stampa italiana si è più volte espressa in merito al diritto all’aborto.

Annie Ernaux: l’emancipazione femminile e i diritti delle donne

La scrittrice si trovava al Pop Up Cinema Medica di Bologna per presentare il film Les Années Super8, disponibile in Italia dal 6 dicembre.

Durante la chiusura della XV edizione di Archivio Aperto – la manifestazione di Home Movies  e l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna – Annie Ernaux ha lanciato un messaggio importante sul tema dell’aborto

“Io credo che le donne, assieme agli uomini, debbano vigilare e continuare sempre ad essere garanti dei loro diritti. Questo costante attacco alla libertà delle donne è inaccettabile: io auspico che il diritto all’aborto sia garantito costituzionalmente nel mio Paese, in Italia e nel resto d’Europa“. 

Queste sono state le parole del Premio Nobel, che anche durante la mattinata del 25 ottobre, in occasione di un incontro con la stampa sempre a Bologna ha detto: “In quanto francese mi preme che l’aborto diventi un diritto nel mio Paese, ma naturalmente deve esserlo anche a livello europeo. Non ho intenzione di demordere su questa questione, per questo continuerò la mia campagna di lotta“. 

Secondo la scrittrice francese, il corpo femminile è da sempre soggetto al “desiderio di controllo da parte degli uomini, fin dalla preistoria. Era loro desiderio cioè che le donne si occupassero solo dei figli e che comunque non potessero disporre del proprio corpo. Un desiderio che ora, anche se in maniera meno esplicita, resta comunque qualcosa che agisce nelle menti di alcuni. La lotta quindi per riappropriarsi del diritto del controllo sul proprio corpo è qualcosa che deve essere fatta quotidianamente, continuamente”.
Prima di concludere il suo intervento, il Premio Nobel ha fatto riferimento anche alla nuova premier italiana Giorgia Meloni. “Le dichiarazioni che ora sento in Italia da parte della vostra Ministra penso siano qualcosa di veramente pericoloso”.

Così l’autrice di grandi successi come L’evento – romanzo ambientato negli anni Sessanta, che narra la storia di una giovane studentessa e la clandestinità di interrompere una gravidanza – continua a raccontare storie di emancipazione femminile e a lottare in prima persona per i diritti delle donne

Francesca Mazzini

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