Arte e Intrattenimento

ÀP Accademia popolare dei diritti e dell’antimafia – Roma, Istituto Ferrari

Domani a Roma, alle ore 18.00, sarà inaugurata la Biblioteca dell’Accademia Popolare dei diritti e dell’Antimafia. Un progetto che si conclude dopo 2 anni, capitanato dalle associazioni daSud, ViaLibera, Diversamente e collettivo Magville, con il contributo artistico della Compagnia Ragli.

Nasce una Biblioteca nella periferia romana, un processo anacronistico se relazionato ai tempi che corrono: riqualificare un luogo di Cultura che versava in condizioni disastrose è un atto eroico, per Roma, per i cittadini, per i giovani di periferia e per l’Istruzione.

Ospiterà una sala lettura con una sezione di libri sulle mafie e una di fumetti, una web radio degli studenti, eventi e attività per grandi e piccoli. E sarà un grande polo culturale per la scuola, il territorio e la città di Roma.

#BiblioÀP è l’ultimo traguardo che non avremmo potuto raggiungere senza il contributo delle tante e dei tanti che meno di un anno fa hanno scelto di rispondere all’#sos lanciato da Associazione daSud, Via Libera, Cooperativa Diversamente, Compagnia Ragli, Magville,  Associazione culturale “Laura Lombardo Radice” e Laboratori di teatro Va Be per strappare la biblioteca dell’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco a dieci anni di degrado, restituirla agli studenti e aprirla alla città come centro culturale nell’ambito del più ampio progetto di ÀP, Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti.” – ci dice il presidente di daSud Danilo Chirico.

“La Biblioteca è stata recuperata grazie ad un’ambiziosa campagna di #crowdfunding su Produzioni Dal Basso e sul territorio che ha permesso di raccogliere una parte dei fondi necessari alla ristrutturazione” – aggiunge Pasquale Grosso, portavoce dell’Associazione daSud.

“BiblioÀP aprirà le porte agli studenti già il primo febbraio nel corso di una mattinata con l’attore Marcello Fonte, il regista Paolo Tripodi e lo sceneggiatore Giuliano Miniati. All’iniziativa prenderà parte anche Giovanna Boda della Direzione generale dello Studente MIUR Social e sarà il nuovo cuore pulsante della nostra Accademia che da quest’anno è impegnata nel contrasto alla povertà educativa anche con il progetto AltaFrequenza realizzato con il sostegno di Con i Bambini” – commenta Cinzia Paolillo.

ÀP è una nuova factory culturale e sociale, un laboratorio permanente di cultura e diritti di cittadinanza per gli studenti. Un hub dove avviare un’alleanza tra artisti, associazioni, reti territoriali, scuole e istituzioni per promuovere diritti sociali e civili. La location ideale per la produzione artistica e un palcoscenico capace di ospitare importanti e originali progetti artistici e culturali. Quest’anno si realizza la seconda edizione della Stagione Teatrale, all’interno della Sala Teatro (uno spazio di 244 posti) che, dopo aver aperto lo scorso anno con Roberto Latini, quest’anno propone un cartellone più ricco dal 24 gennaio al 16 maggio(Luana Rondinelli, Teatro Rossosimona, Teatro della Caduta, Giuseppe Semeraro, Daniele Timpano, Dalila Cozzolino, Teatro dei Limoni, Andrea Cosentino) sotto la supervisione artistica della Compagnia Ragli.

In aprile (dal 10 al 13) si realizzerà il Premio Mauro Rostagno (dedicato all’attivista politico, giornalista e sociologo – una figura di intellettuale irregolare),  un concorso teatrale per spettacoli che trattano temi di interesse generale inerenti la qualità e la dignità della vita umana, l’impegno per la giustizia sociale e la lotta nei confronti tutte le forme di discriminazione, che prevede il premio di Produzione di 1000 euro per il vincitore.

ÀP è uno spazio aperto al territorio dove poter promuovere workshop, laboratori, eventi culturali, progetti artistici e culturali, infatti è possibile richiedere gli spazi per le prove, concordando gli orari con la direzione organizzativa (per info: info@apaccademia.it ).

Da quest’anno all’interno della Sala Teatro è presente anche un Cinema aperto a tutta la città e che è stato inaugurato con un padrino d’eccezione. Grazie alla collaborazione e al contributo del Centro Sperimentale di Cinematografia, il progetto contro la dispersione scolastica e per il rilancio della periferia che ha preso vita all’interno del Ferrari si è arricchito di un nuovo tassello.

CINEMÀP è stato presentato il 15 novembre negli spazi di Via Contardo Ferrini 83, con l’evento che ha portato sul grande schermo di ÀP “Compagni di scuola”: film cult della commedia generazionale anni 80 che è stato proiettato alla presenza del regista e interprete Carlo Verdone, ex allievo e consigliere d’amministrazione del CSC. L’evento di inaugurazione è stato preceduto nel corso della mattinata da una proiezione in esclusiva per gli studenti del Ferrari.

Questo progetto sarà presto il luogo ideale per chi ha idee originali e buone pratiche da proporre ma non trova spazi per sperimentarle in una città che sempre più spesso sgombera e chiude presidi culturali.

Tutto questo, per la prima volta in Italia, nasce all’interno di una scuola: una sperimentazione nazionale che ha l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica, riattivare le migliori energie sociali del territorio, trasformare la periferia in una creative city, cambiare l’immaginario sulle mafie e l’antimafia, fornire strumenti utili alle cittadine e ai cittadini, costruire un punto di vista critico sulla città di Roma.

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