Non è stato un sabato come gli altri per gli appassionati di atletica che ieri si sono potuti godere ben quattro record italiani. Due li ha fatti in sequenza Zaynab Dosso che ha dimostrato di essere in un momento di forma incredibile. I 60m sono la disciplina che ormai ha fatto sua, e non vediamo l’ora di vederla poi sui 100m con le gare outdoor. Ieri dunque si è migliorata per ben due volte e ha chiuso una serata in cui già Lorenzo Simonelli sui 60hs e Pietro Arese sui 1500m avevano riscritto il miglior tempo italiano.

Atletica, Dosso, Simonelli e Arese riscrivono i record italiani

Zaynab Dosso al centro – Crediti foto: FIDAL/COLOMBO FIDAL

Sarà stata l’aria di Lodz o una preparazione più che efficace, però sia Lorenzo Simonelli che Zaynab Dosso sono riusciti a togliersi di dosso ruggine ed infortuni, che a volte li hanno ostacolati lo scorso anno, e hanno messo la firma su prestazioni di altissimo livello. L’ostacolista aveva già dato ampi segnali la scorsa settimana in cui aveva gareggiato sui 60m con un notevolissimo 6″59. Questa volta è tornato sulla sua distanza e in finale ha piazzato un incredibile 7″50 che gli ha consentito di vincere la gara e poi di riscrivere il miglior tempo italiano dopo 11 anni. Poi è stato il turno di Zaynab Dosso che si è migliorata per ben due volte: prima con un 7″09 in batteria e poi con un 7″06, trascinata dalla regina di casa Ewa Swoboda che ha poi vinto la gara con 7″04, il miglior risultato dell’anno finora. Insomma, ai mondiali di Glasgow ci sarà da divertirsi.

In terra nostrana invece, a Padova, ha gareggiato Pietro Arese sui 1500 e si è unito a coloro che hanno potuto festeggiare un nuovo primato italiano. Il crono dice  3:37.03, 26 millesimi in meno rispetto al tempo che aveva ottenuto Meslek due anni fa. Una curiosità: anche lo scorso anno Arese era partito da Padova e con un record italiano, quello sul miglio.

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