Era da 27 anni che il record realizzato da Gennaro di Napoli resisteva. Nessuno in gara indoor era riuscito a sfilarglielo e così i 3000m erano rimasti fissi con il tempo di 7.41.05. Dev’essere però che la Francia porta bene, considerato che l’azzurro quel record lo aveva fissato a Parigi e ieri Pietro Arese lo ha ritoccato con una gara a Metz. Al termine della corsa Arese ha parlato ai microfoni della FIDAL dicendosi incredibilmente stupito per il tempo realizzato. Ecco quali sono state le sue parole.
Pietro Arese: “Chissà che lotta per il record dei 1500 all’aperto…”

Queste dunque le parole di Arese: “Devo ammettere che mi mancava fare un tempo di cui rimanere veramente ‘basito’, perché oggi mi aspettavo di correre quattro-cinque secondi più lento. Il 3000 era la mia bestia nera: c’erano sempre intoppi, oppure scoppiavo a un chilometro dalla fine. Anche stavolta ho sentito la fatica ma quando è iniziata la gara vera mi sono ripreso: aver perso soltanto in volata con il campione europeo del cross è un’ottima notizia. Ormai un record dopo l’altro per l’atletica italiana: quello che ho fatto a Padova nei 1500 era talmente ambito che me l’hanno già superato in due ed è qualcosa di veramente stimolante. Sono stato tra i primi a complimentarmi con Federico e Ossama: chissà che lotta per il record dei 1500 all’aperto…”.
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