Ci sarebbe da fare una postilla al titolo perché Mattia Furlani ha fatto il record del mondo U20, non solo quello italiano. Sta di fatto che il pomeriggio di Savona ieri è stato veramente magico. Prima Zaynab Dosso ha corso per due volte sotto il record italiano con un 11″12, nonostante la pioggia, e poi un 11″02 in finale. Barriera degli 11 dunque quasi abbattuta e ora si sogna veramente in grande, perché correre così forte può voler dire essere lì lì per una finale Olimpica. Poi poco dopo Leonardi Fabbri, forse inconsciamente caricato dall’azzurra, scaglia l’attrezzo a quota 22.95: caduto il record di Andrei e oltretutto è il quinto lancio più lungo della storia mondiale del getto del peso. Infine il ‘piccolino di casa’ che piccolo non è ha fatto gioire tutti quanti una volta di più nel salto in lungo. Mattia Furlani ha preso la rincorsa e poi ha staccato, ha volato ed è atterrato a 8,36 metri di distanza. Nuovo record del mondo U20, oltreché italiano ma assoluto.
Zaynab Dosso, Leonardo Fabbri e Mattia Furlani: l’Italia ha i suoi punti saldi per Europei e Giochi

Incontenibile la gioia dei tre, come è anche giusto che sia e al termine delle gare hanno anche parlato ai microfoni della Fidal. Prima Leonardo Fabbri: “Ci siamo abbracciati con Zaynab ed è stato bellissimo. Finalmente mi sono preso questo record provinciale – scherza Leonardo Fabbri (Aeronautica) per aver tolto il primato italiano a un altro fiorentino – sono veramente contento, ho visto piangere il mio allenatore Paolo Dal Soglio e ho pianto anch’io. Una roba pazzesca! Per me Alessandro Andrei significa tutto, se sono qui è grazie a lui. Ho sempre avuto la sua ombra crescendo, mi mancava solo questo record e ce l’ho fatta. Sono felicissimo perché il livello si è alzato tantissimo e non era facile. Ho fatto tre gare l’anno scorso sopra i 22 metri e ora inizio a lanciare con facilità oltre i 22 e mezzo quindi sta andando veramente bene. Mi sono piaciuto molto perché ancora non sto benissimo, la parte superiore è sempre molto veloce e oggi ho dovuto un po’ aspettare i lanci. Sono tanto fiducioso, per ora va benissimo così”.
Poi è toccato a Zaynab Dosso: “Molto felice, ne ero consapevole. Dopo la stagione indoor fremevo dalla voglia di esprimermi nei 100 e al debutto c’erano molte cose da mettere a posto, ma devo dire brava a me stessa perché non era facile né scontato correre così in queste condizioni. Nella scorsa stagione mi ero infortunata in riscaldamento a Savona, per me un brutto ricordo, ma sono voluta ritornare per creare nuovi ricordi ed è andata bene. Punto molto agli Europei con tanta consapevolezza, ma non solo, nell’anno delle Olimpiadi. Il record di Fabbri? Un risultato tira l’altro, è questa la cosa bella dell’atletica italiana, stiamo crescendo come movimento”.
Infine Mattia Furlani: “Finalmente! Cercavo questo risultato da parecchio tempo e vuol dire tanto, significa che stiamo lavorando bene e sulla strada giusta, alle porte di due eventi molto importanti come gli Europei di Roma e le Olimpiadi di Parigi. Era quello che mi aspettavo, lo avevo già fatto indoor, c’è ancora tanto margine visto che siamo all’inizio della stagione. Ho fatto due salti oggi anche perché sabato sarò in pedana ad Atlanta, negli Stati Uniti. Oggi è stata una gara spettacolare, tutto perfetto con il vento giusto, peccato solo per un po’ di pioggia ma va benissimo così. La pressione c’è sempre, quando si è in crescita, ma bisogna gestirla. Entro in campo con determinazione, pensando a tutti i lavori che svolto, e sicuro delle mie potenzialità. Ci potranno essere anche giorni brutti, come quelli che sono già successi, ma si deve andare avanti un passo alla volta. Gli Europei in casa? Tanta roba, mi fa un po’ strano, ma sarà divertente. Devo solo restare concentrato e tranquillo, continuando a lavorare”.
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