La polizia dell’Irlanda del Nord (PSNI), a seguito di un’esplosione di un’autobomba avvenuta sabato nella cittadina di Dunmurry, ha diffuso un’allerta sicurezza. Anche se l’attentato non ha causato vittime, la polizia ha fatto evacuare immediatamente i residenti, tra cui due neonati.
Attentato in Irlanda del Nord, un evento «angosciante e inquietante»
Sorcha Eastwood, membro del Parlamento del Regno Unito, ha dichiarato: «È angosciante e inquietante svegliarsi con la notizia dell’esplosione di un’autobomba fuori dalla stazione di polizia di Dunmurry ieri sera». L’autobomba era posizionata in un luogo particolarmente trafficato «vicino a residenze, piccole imprese e a un numero imprecisato di persone che sabato sera erano in giro per lavoro o per svago». È una fortuna che «non ci siano vittime».
Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha aspramente condannato l’attacco su X, ribadendo che i responsabili verranno sicuramente catturati dalla polizia. Michelle O’Neill, la premier dell’Irlanda del Nord, ha dichiarato che quanto accaduto «non rappresentano assolutamente nessuno». Si aggiunge anche Gavin Robinson, leader del Democratic Unionist Party, che afferma: «Se questo è stato un altro tentativo da parte dei repubblicani dissidenti di intimidire le comunità e prendere di mira la polizia, allora deve essere affrontato con la piena forza della legge».
Un attentato simile avvenuto il mese scorso a Lurgan, vicino Dunmurry
La polizia, pur non avendo rilasciato alcuna informazione in merito al movente, ha riportato di un evento simile avvenuto il mese scorso. In quell’occasione un ordigno «rudimentale ma funzionante» è stato utilizzato per attuare un attacco a un’altra stazione della PSNI a Lurgan, a sud-ovest di Dunmurry. Le autorità riferiscono di due uomini mascherati che, dopo aver fermato un fattorino, lo hanno costretto sotto minaccia a fermarsi davanti la stazione di polizia. Gli esperti hanno fatto evacuare circa 100 abitazioni prima di eseguire un’esplosione controllata.
Stefania Cirillo





